West Side Story di Steven Spielberg, un musical da non perdere al cinema

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Gabriele Laurino
Gabriele Laurino

Dai palchi di Broadway del 1957 al grande schermo: West Side Story è una rivisitazione moderna del dramma di Romeo e Giulietta, e già negli anni Sessanta aveva ricevuto una prima e apprezzata trasposizione cinematografica. Ma adesso è Steven Spielberg a firmare un remake in uscita dal 23 dicembre 2021.

Nell’Upper West Side di New York degli anni Cinquanta, in piena rivoluzione edile e urbana, due gang di adolescenti si contendono il controllo del territorio. I Jets, giovani bianchi neworkesi guidati da Riff, e gli Sharks, appartenenti alla comunità di immigrati portoricani, capitanati da Bernardo. Tra i fuochi di due fazioni che passano le giornate ad azzuffarsi e discriminarsi prende vita la storia d’amore tra Tony e Maria, un sentimento impossibile e ostacolato dalle divergenze linguistiche e culturali dei due gruppi.

West Side Story racconta una storia delicata, emozionante ed universale, e la regia di Steven Spielberg assicura spettacolo puro. Tra coreografie spettacolari e musiche indimenticabili, West Side Story è un film imperdibile per chi ama i musical, da vedere rigorosamente al cinema per rivivere l’amore drammatico tra Tony e Maria, o magari per conoscerlo (e adorarlo) per la prima volta.

Gabriele Laurino

Mi chiamo Gabriele e sono da sempre appassionato di cultura pop. Cinema, televisione, fumetti e videogiochi sono il mio pane quotidiano, un amore che ho trasformato in un lavoro a tempo pieno. Mi occupo di critica cinematografica e videoludica, oltre che di informazione riguardante il mondo dello spettacolo, e sono sempre alla ricerca di nuovi stimoli per arricchire il mio bagaglio culturale.