Voglia di Centro. Quando i giochi si fanno difficili si invoca il Centro

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anna tortora
Anna Tortora

La partita vergognosa del Quirinale 2022 ha portato i nostri politici a delle scelte. Non hanno saputo scegliere un Presidente della Repubblica, ma vorrebbero riformare le “aree politiche”.
“Mattarella? E’ la soluzione migliore.
Salvini? Non ho niente contro di lui. La sua è stata una scelta politica che comprendo perfettamente.
Voglia di centro? Ho già dato, ci sono nuovi protagonisti. Come dicono gli inglesi: ‘non è la mia tazza di tè’, ma voglio rappresentare il valore della politica e del Parlamento.
Sono contento e soddisfatto perché non pensavo di ricevere
delle attestazioni di affetto così forti.”
Pierferdinando Casini

“Dall’elezione del Presidente della Repubblica usciamo con le ossa rotte. Solo se saremo capaci di capirne le ragioni potremo avere la forza di ripartire.
Mattarella è la strada più semplice e disperata di una politica che non sa assumersi responsabilità, ascoltare l’altro e fare compromessi alti per il bene comune.
Non lamentiamoci se poi nel 2023 avremo una situazione di paralisi. Il ruolo del centro è fondamentale, lo si è visto in questa partita, ma non può essere una sommatoria di sigle, deve ricollegarsi alla società.”
Maurizio Lupi, Noi con l’Italia

E Forza Italia?
“Se in questo Paese avessimo il coraggio di creare una destra liberale conservatrice europea vera, non sovranista né populista non ci sarebbe bisogno di un centro trasformista
Quando la capiremo?”
Carolina Pellegrini, consigliere regionale in Lombardia

E poi c’è Licia Ronzulli scollegata dalla realtà…
“Basta con le polemiche: credo sia giunto il tempo di tornare a quello spirito, generoso e collaborativo, di Berlusconi che gli ha consentito di tenere unito il Centrodestra per 25 anni.”
La DC nacque per far fronte al pericolo comunista, poi sono quasi andati a braccetto, tramutandosi in Margherita, DS, PD e compagnia bella.
La ricostruzione del Centro, in questo momento, sembra solo uno scudo (non crociato) per difendersi da altri inceppi di percorso.
“È evidente che i centristi di entrambi gli schieramenti abbiano avuto un ruolo importante, ed è altrettanto evidente il loro sogno di un Grande Centro che condizioni qualsiasi governo. Ma dopo le manovre servono i voti, che secondo me non ci saranno.”
Alberto Ciapparoni, giornalista

Per quanto riguarda il centrodestra, basta tutelare le diverse nature che abitano nella coalizione e camminare verso un unico percorso, senza scontri e prevaricazioni dettati dai protagonismi.

Anna Tortora

Nata a Nola. Si è laureata alla Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale. Le sue passioni sono la politica, la buona tavola, il mare e la moda. Ha militato per diversi anni in Azione Giovani e poi in Alleanza Nazionale. Accanita lettrice, fervente cattolica e tifosa del Milan.