Violenza donne, Bossa: “Leggi ferme in Parlamento, non facciamo abbastanza”

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Roma, 22 giu. – “Non so a che numero di femminicidi siamo arrivati dall’inizio dell’anno. Ma mi chiedo: stiamo facendo abbastanza?”. Lo dichiara Luisa Bossa, deputata di Articolo Uno Movimento democratico e progressista che, stamattina, nell’Aula di Montecitorio ha voluto ricordare la figura di Ester Pasqualoni, l’oncologa uccisa ieri nel Teramano.

NARDONE

“Ai figli della dottoressa Pasqualoni – ha detto la deputata di Mdp – vanno le mie condoglianze. E al tempo stesso, però, mi domando se non possiamo e non dobbiamo fare di più. E’ ferma, ad esempio, da anni nelle commissione una proposta di legge sull’educazione sentimentale e di genere, che affronta il tema della violenza dal punto di vista della prevenzione. Perché non si discute? Perché non si approva? Un testo c’è ma nessuno ne parla. Così siamo noi per primi, in Parlamento, a lanciare un messaggio negativo, come se la lotta alla violenza di genere non fosse una priorità. Io dissento e non mi rassegno. Le donne non hanno paura. Come donna non mi faccio spaventare e sono accanto a tutte quelle che denunciano i loro aguzzini ma che, spesso, non vengono ascoltate. Speriamo non siano necessari altri sacrifici per capire che dobbiamo agire rapidamente”.

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Redazione

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