Violenta mareggiata colpisce la costa dell’isola d’Ischia, a Forio chiusa via Giovanni Mazzella per il crollo del costone

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di Gennaro Savio

Stavolta le previsioni meteo ci hanno azzeccato in pieno e il ciclone Poppea ha colpito con violenza un po’ ovunque, compreso l’isola d’Ischia da stanotte flagellata dal forte vento e da improvvisi temporali. Danni un po’ ovunque a partire dal Comune di Forio dove, oltre agli ormai consueti allagamenti delle strade, il mare in tempesta ha raggiunto anche alcune strade, come quella che costeggia la spiaggia di Citara. Ma qui, nel comune all’ombra del Torrione, i danni maggiori la mareggiata li ha ancora una volta causati lungo via Giovanni Mazzella, all’altezza degli Scogli Innamorati dove, in tarda mattinata è crollato parte del costone. Strada chiusa e polemiche a non finire visto che a cedere è stato parte del muraglione realizzato negli anni scorsi e che avrebbe dovuto difendere il costone dai marosi. Nel Comune di Ischia, invece, l’acqua del mare è arrivata a lambire la rinomata via Roma con le relative traverse completamente allagate come possiamo vedere dalle immagini realizzate da Massimo Venia. Ad Ischia Ponte, invece, causa la totale mancanza di scogliere a difesa dell’abitato, il mare ha trovato ancora una volta via libera e l’acqua salata ha completamente inondato il piazzale Aragonese e parte del corso Luigi Mazzella. Enormi disagi per residenti e commercianti costretti a tenere abbassate le saracinesche. Nonostante i disagi, turisti italiani e stranieri hanno sottolineato il fascino che Ischia conserva anche con il maltempo come una signora austriaca e una coppia di turisti giapponesi, tutti dispiaciuti per il solo fatto di non poter raggiungere il castello Aragonese se non a nuoto… Grossi disagi anche per pendolari e gli isolani che avrebbero dovuto raggiungere la terraferma. Traghetti ed aliscafi dal primo pomeriggio sono tutti ancorati nei porti e stamattina solo la compagnia Medmar aveva garantito alcune corse per il porto di Pozzuoli.

Redazione

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