Varriale “La Villa Comunale ai privati? È resa per incapacità”

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Procedendo così il rischio è che si preveda un obolo per ingresso 

“La resa del Comune di Napoli sulla Villa comunale è l’ennesima fotografia del fallimento della rivoluzione arancione”. Così Salvatore Varriale dell’Associazione ‘Insieme ci siamo’.
“L’affidamento alla Stazione zoologica Anton Dohrn ed alla Associazione Premio GreenCare, che pure sono realtà dinamiche ed apprezzate, rischia – dice – di essere un ulteriore fallimento senza una chiara strategia. Non può essere fatto in questo momento storico, siamo a fine mandato e si sta aprendo una nuova stagione. Affidare ad altri un pezzo strategico della città non ha senso, è una offesa al buonsenso, e’ compromettere il futuro”.
“Temo – aggiunge l’ex parlamentare- che senza una seria programmazione, capace di fissare obiettivi e perimetro amministrativo, saranno i cittadini a subire il danno più evidente. Procedendo alla carlona il rischio potrebbe essere quello di arrivare ad immaginare un obolo per usufruire di un bene che è di tutti”.
“Il cuore verde del centro di Napoli non può essere ‘abbandonato’ dalla mano pubblica che ha il dovere di avviare un concreto piano di manutenzione e rilancio.
Dalla Giunta, che ha sempre avuto un rapporto ideologico con le iniziative dei provati, è solo una resa a pochi mesi dalle elezioni” conclude Varriale.

NARDONE
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Redazione

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