Vaccino. Bonaccini: “Vaccinare più persone possibili. Obbligo per il personale scolastico e sanitario”

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“Io non so se si riesce ad estendere l’obbligo vaccinale, di certo credo che serva per il personale sanitario e scolastico: perché un medico o un infermiere che non si vaccina dovrebbe cambiare mestiere”. Lo ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini parlando di obbligo vaccinale a Radio24.

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Secondo Bonaccini su questo, come su altri temi, è necessario il confronto fra i vari livelli di responsabilità.

Come sul green pass: “alcuni settori – dice – oggi potrebbero riaprire. Come le discoteche, che sono uno dei luoghi più complicati da gestire, ma che rischiano di non aprire più. Sui ristoranti, credo si debba valutare l’aumento dei contagi. Serve prudenza, ma serve anche cambiare i parametri, mettendo al centro le ospedalizzazioni, rispetto a come si prendevano le decisioni sulla colorazione delle regioni, perché i vaccini ancora non c’erano e ora lo scenario è cambiato. Quello che è certo è che bisogna vaccinare più persone possibili”.

In Italia intanto il 50,21% della popolazione over 12 ha completato il ciclo vaccinale, pari a 27.120.766 di persone. Complessivamente sono 61.543.227 le dosi di vaccino somministrate, il 92.9% del totale di quelle consegnate pari finora a 66.259.046 (nel dettaglio 45.182.557 Pfizer/BioNTech, 6.953.754 Moderna, 11.858.101 Vaxzevria-Astrazeneca e 2.264.634 Janssen). È quanto si legge nel report del commissario straordinario per l’emergenza.

 

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Redazione

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