Vaccino anti-Covid in Italia: basi per un 2021 migliore

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Ha varcato ieri mattina la frontiera del Brennero, proveniente dal Belgio, il furgone con le prime 9.750 dosi del vaccino anti-Covid di Pfizer-Biontech destinate all’Italia. Scortato dai carabinieri, il mezzo si dirige verso Roma. Da sabato le dosi saranno divise per ogni regione e il 27 dicembre, giorno del V-day partirà la vaccinazione.

5Le prime 9.750 dosi verranno somministrate a medici, infermieri e personale sanitario a partire da domani 27 dicembre, data fissata per il ‘vaccine-day’ europeo. Nell’aeroporto militare di Pratica di Mare, sul litorale romano, tutto è pronto per l’avvio dei lavori, secondo le tappe scandite dall’”Operazione Eos”, disposta dal Ministro Guerini, su richiesta del Commissario Straordinario Arcuri e in stretta cooperazione con la sua struttura e con il Ministero della Salute. In una prima fase dall’aeroporto partiranno i lotti del vaccino Pfizer, ma sarà la seconda fase quella di maggior lavoro per l’hub militare: quando i punti di somministrazione passeranno da 300 a 1500 e partirà la campagna vaccinale di massa, presumibilmente tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio, diventerà quello il cuore logistico della distribuzione.

Basi per un 2021 migliore: Vaccini per la prevenzione e anticorpi per la cura. Due elementi che insieme cambieranno la storia di questa malattia. Abbiamo ancora mesi, pochi, in cui troveremo difficoltà lungo il cammino e nei quali ci salveranno soprattutto le tre regole che conosciamo a memoria: igiene delle mani, distanziamento e uso della mascherina. Ma nel frattempo la popolazione comincerà a vaccinarsi e credo che nel tempo che ci separa dall’estate la gran parte di noi se tutto va bene potrà diventare immune a questo virus. Queste sono buone notizie, smettiamo di aver paura e affrontiamo il tempo che rimane per buttarci alle spalle questa brutta vicenda con lo spirito giusto, di chi vede finalmente un nuovo giorno, un nuovo sole che si alza, in cui potremo finalmente riprendere le abitudini e gli abbracci che ci eravamo dimenticati”.

Redazione

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