UN’ESTATE da RE. La grande musica alla Reggia di Caserta

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Napoli, 16 lug. – Pronta a partire la rassegna musicale ‘Un’estate da re’, che vede protagonista di grandi  eventi, la splendida Reggia di Caserta.

Dal 31 luglio al 13 settembre il real sito vanvitelliano, in collaborazione con Scabec, Teatro San Carlo, Teatro Verdi di Salerno, Rai Cultura e con RAI Radio3 media partner, offrirà un calendario di grandissimo livello.

La manifestazione giunta alla sua quinta edizione, fortemente voluta dal Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel rispetto delle misure anti-Covid, offrirà molti appuntamenti degni di nota.

”Abbiamo tutti una nota di tristezza quest’anno, ricordando Ennio Morricone che è ha fatto parte della manifestazione che oggi presentiamo ed è annoverata in una serie di attività culturali promosse dalla Regione. Questo è indice della grandezza di un evento che intende celebrare e valorizzare uno dei luoghi più belli al mondo: la Reggia”, ribadisce De Luca in conferenza stampa.

La kermesse, gestita con la direzione della Reggia, il Mibact ed il Comune di Caserta, prevede sei appuntamenti musicali.

IL PROGRAMMA

Si inizia il 30 luglio con “Omaggio a Beethoven” di Sir Antonio Pappano che dirige l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, nella sua interpretazione della Sinfonia n. 5 in do minore op. 67 e della Sinfonia n. 8 in fa maggiore op. 93. Pappano, che vive tra Londra, Roma e la sua amata Benevento, città di origine della sua famiglia,  tra i numerosi riconoscimenti internazionali  lo scorso anno ha ricevuto il Premio Franco Abbiati dall’Associazione nazionale critici musicali come miglior direttore d’Orchestra per l’esecuzione di West Side Story, con cui il 12 ottobre 2018 l’Accademia ha inaugurato la Stagione 2018/19, e per l’Integrale delle Sinfonie di Bernstein eseguite a febbraio 2018 con Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. In occasione del concerto inaugurale, Enel, storico Socio Fondatore dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, sarà al fianco dell’Orchestra. Inoltre illuminerà la Reggia con i colori della bandiera italiana, un modo per valorizzare uno dei monumenti più belli al mondo e per rendere omaggio al nostro Paese e alla ripresa attraverso la cultura e la musica.

Si continua il 3 agosto con un altro grande nome della direzione d’orchestra, il Maestro Daniel Oren che dirige la Filarmonica Salernitana Giuseppe Verdi in “Summertime”, una serata magica con le arie e le composizioni più famose di Puccini, Verdi, Bizet e due voci straordinarie: il tenore Vittorio Grigolo e il soprano Sonya Yoncheva.

È la voce sensuale e mediterranea di Lina Sastri, regina della tradizione culturale partenopea, a sedurre il pubblico il 13 agosto con le melodie napoletane e il recital “Eduardo mio”, dedicato a Eduardo De Filippo. Storie, canzoni, brani teatrali accompagnati dall’Orchestra Filarmonica Salernitana con la direzione del Maestro Antonio Sinagra.

Grande attesa per l’evento clou di questa edizione, il “Gala di Plácido Domingo” che si terrà nella piazza Carlo di Borbone, con la facciata della Reggia a fare da sfondo: il 22 agosto torna in Italia dopo anni uno dei più amati e celebri cantanti d’opera con arie e duetti da Opera e Zarzuela di Verdi, Giordano, Giménez, Moreno-Torroba, Serrano, Sorozábal. Un concerto attesissimo per il tenore spagnolo a cui perfino Hollywood si è inchinata, regalandogli la famosa stella sul “Walk of fame”. Ad accompagnarlo nel concerto alla Reggia di Caserta sarà Jordi Bernàcer che dirigerà l’Orchestra Filarmonica Salernitana “Giuseppe Verdi” e il soprano Saioa Hernández.

A settembre protagonista di “UN’ESTATE da RE” sarà il Massimo napoletano con due appuntamenti di grandissimo livello che chiudono questa edizione: il 12 settembre “Arie d’Opera” con il soprano Carmen Giannattasio, il tenore Saimir Pirgu e l’Orchestra del Teatro di San Carlo diretta da Maurizio Agostini; il 13 “Le quattro stagioni di Vivaldi” con il Balletto del Teatro di San Carlo, étoile Giuseppe Picone.

 

Pina Stendardo

Giornalista freelance presso diverse testate, insegue la cultura come meta a cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.