‘Un’estate da re’ bissa il successo con ‘Fabrizio De André Sinfonico’. A Caserta gran tributo alla musica d’autore

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La direzione artistica del Maestro Antonio Marzullo rende la settima edizione di ‘Un’estate da re’ un vero successo. Dopo i Carmina Burana, l’Orchestra Filarmonica del Teatro Verdi di Salerno ha accompagnato Peppe Servillo ed Ilaria Pilar Patassini in un magnifico viaggio canoro e sonoro, omaggio a Fabrizio De André.

Così l’appuntamento con la rilettura in chiave sinfonica di questo secondo momento musicale della kermesse, ha reso Caserta casa della musica d’autore.

Il merito è del compositore inglese Geoff Westley che ha ridato nuovo smalto a brani inconfondibili come ‘La storia dell’amore perduto’ o ‘Ho visto Nina volare’ ed ‘Hotel Supramonte’.

Il suo Sogno n.1 e oltre, ha di fatto seminato tra le pareti della Reggia di Caserta un’atmosfera onirica. Il concerto live è una carezza per l’udito, sedotto con grazia e persuasione da musica che dá valore ai testi di De André.

Il ‘cantautore degli emarginati’ e ‘il poeta degli afflitti’ – come definito dalla critica – più noto con l’appellativo di Faber (conferitogli da Paolo Villaggio in virtù del suo amore per pastelli e matite della Faber-Castell), ha ridato alla musica italiana dignità di preghiera e valore letterario al contempo.

Per questo la riproposizione di un tale concerto in un sito reale, acquista ancora più significato, facendo riecheggiare nel corso della manifestazione, parole che sono macigni per il significato che le sostanzia.

Lo scopo culturale di Scabec, Regione Campania e Ministero della Cultura, viene pienamente raggiunto e Westley commenta: «Non appena Sogno n.1 fu ultimato e distribuito  sentii il desiderio di farne un concerto live. Ma 50 minuti di musica erano insufficienti e così, nel tempo, ho scritto nuovi arrangiamenti su altre canzoni per dare corpo a un progetto completo che potesse essere rappresentato dal vivo.» 

Questo progetto è risultato più che corposo, proprio per l’effetto prodotto sul pubblico che continua ad apprezzare una simile scelta, confermando il proprio senso di affezione alla manifestazione lanciata da Scabec e Regione, in attesa ora di conquistare il grande pubblico con il prossimo appuntamento in calendario, previsto il 13 settembre con Mario Biondi Romantic.

 

Foto di Arturo Favella

Pina Stendardo

Giornalista freelance presso diverse testate, insegue la cultura come meta a cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.