‘Una coppia da definire’, Rosaria De Cicco ed Ernesto Lama chiudono la stagione ‘Notti Rosa’

Condividi

Napoli, 5 mag. – Due attori partenopei sposano la causa della violenza sulle donne. Al Teatro Italia di Acerra, il 5 maggio, Rosaria De Cicco ed Ernesto Lama descrivono l’amore nell’era moderna. Lo spettacolo inserito nella rassegna ‘Notti Rosa’, promosso quest’anno da ComicArt e Fratelli di Versi,  nasce dal bisogno di comunicare pensieri con mezzi attuali.

NARDONE

E’ un rapporto contemporaneo, quello raccontato con tutti i suoi paradossi e difficoltà, in ‘Una coppia da definire’. Rosaria De Cicco ed Ernesto Lama sono Anna e Vittorio, due single cinquantenni in bilico tra l’essere e l’apparire, propensi a cimentarsi in travestimenti, chat e incontri al buio su Internet.

Messaggi e chiamate, diventano il sostitutivo delle antiche lettere d’amore, e imprigionano la coppia che non riesce più a socializzare e a comunicare. Anna e Vittorio palesano la necessità di scappare, di evadere da questa rete che imprigiona. La loro è una sfida che viene portata avanti nell’ironia e nella comicità, fra lazzi e chat.

Il testo scritto da Francesco Rivieccio, con la regia di Antonio Speranza, viene recitato su una scenografia minimal, per dare risalto ai due attori che si palesano veri “animali da palcoscenico”. Anna diventa ogni volta una donna diversa, pur di interagire con l’uomo conosciuto di volta in volta, ma in fondo, tra le pareti domestiche resta la Bridget Jones di turno che sogna il grande amore. Vittorio invece non esita a palesare tutta la sua vena cricaturale, ben interpretata dalla sagace comicità di Ernesto Lama.

Sulle musiche di Raoul Casadei a fare da contrasto tra modernità e vintage, le maschere della quotidianità, vengono messe su attraverso chat e cellulari, atte a ricreare il classico speed date. L’interazione lavorativa ed amicale tra Ernesto Lama e Rosaria De Cicco funziona in palcoscenico grazie alla grande pragmaticità ed esperienza che i due artisti hanno nell’arte della risata.

loading...

Pina Stendardo

Giornalista freelance presso diverse testate, insegue la cultura come meta a cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.