Un Cts sempre più inutile. Berlusconi preme per salvare l’economia e Calenda asfalta Conte

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anna tortora
Anna Tortora

Penso al Comitato tecnico scientifico voluto (?) dal Governo.
Benché venga espresso attraverso una base di onesta argomentazione, si è costruito e si costruisce mediante un groviglio semiotico, di strutture dal contenuto difficilmente districabile. Ecco, io deduco che il Comitato non miri tanto ad offrire una tesi su cui chiamare a discutere e a risolvere, quanto a produrre codici per non chiarirne il senso.
Un comitato voluto da Conte che, come leader del trasformismo, ha fatto dimenticare la politica ai suoi sostenitori che gli giustificano qualsiasi cosa.

“Conte rimarrà in versione TER. E come abbiamo dimenticato le foto con Salvini dimenticheremo questa sceneggiata. Gli elettori troveranno il modo di giustificare comunque i loro leader. Trasformismo, incoerenza e amnesia sono problemi dei cittadini, la politica segue e basta.
Ci illudiamo che questo non abbia nulla a che fare una Repubblica che non funziona più. E invece parte tutto da qui. Sanno che l’unica cosa che ci interessa è che non vinca l’altro. E dunque possono spingere il confine dell’inefficienza e del pudore ogni volta un po’ più in là.
Non aver investito sull’istruzione per 30 anni sta dando i suoi frutti. La libertà di scegliere la realtà fuori dal branco dipende dalla cultura. Conte si presenta bene, ha la pochette, dice banalità e affoga il paese nella retorica. Vincerà lui sui partiti che lo sostengono.
Non è solo la pochette. In un paese dove gli elettori parlano a vanvera e continuamente di destra e di sinistra, Conte rappresenta una nuova specie. Non supera la destra e la sinistra in nome del pragmatismo ma è capace di fingersi di destra o di sinistra in nome del trasformismo”.
Carlo Calenda

E di una possibile crisi, Silvio Berlusconi chiarisce la posizione di Forza Italia.

“Se dovesse esserci una crisi di governo, ci rimetteremo al capo dello Stato che valuterà quale strada imboccare. La possibilità che Forza Italia, in caso di crisi di governo, possa sostenere un governo della sinistra la escludo nella maniera più assoluta: noi siamo all’opposizione”.
Ma andiamo alle ultime sul vaccino.
“Ieri ho detto che la variante inglese o altre mutazioni simili probabilmente erano già circolanti in molti altri paesi, inclusa l’Italia. Ieri sera è arrivata conferma che la stessa variante di SarsCoV-2 è stata trovata anche in Italia. Quindi fermare i voli da e per l’Inghilterra sembra simile a quello che si fece nell’inverno scorso con la Cina. Il virus era già arrivato qui tra noi e noi lo cercavamo nei signori con gli occhi a mandorla…
Guardiamo in casa nostra dove abbiamo validissimi esperti di microbiologia, virologia e genomica e mettiamoli nelle condizioni di lavorare al meglio e di essere ascoltati da chi decide.
Per qualcuno, quello che fanno all’estero è sempre più giusto e intelligente di quello che facciamo da noi…
Sono state numerose le pubblicazioni scientifiche che hanno documentato vari tipi di mutazioni del SarsCoV-2, senza che ci sia stata tutta l’enfasi delle ultime 24 ore….
Stiamo calmi: non siamo di fronte a un virus nuovo, ma allo stesso virus lievemente mutato e forse più diffusivo. I vaccini funzionano anche su questa variante.
Troppo rumore. Troppo. Troppo. Cacofonico e da non ascoltare”
Matteo Bassetti

E ancora Silvio Berlusconi sui vaccini.

“Il vaccino non serve solo a proteggere sé stessi, è l’unica arma di cui disponiamo per sconfiggere una pandemia che miete tante vittime, causa sofferenze indicibili e sta mettendo in ginocchio l’economia”.
Una breve ed incisiva osservazione del presidente di Forza Italia, che riassume il disastro umano ed economico causato dal Covid. Una campagna vaccinale, non obbligatoria, risolverebbe buona parte di problemi che versano da quasi un anno nel nostro Paese.
E con la sconfitta del virus, i cittadini potranno liberarsi del comitato tecnico scientifico che ha gravato, ulteriormente, sulle loro tasche.

Anna Tortora

Nata a Nola. Si è laureata alla Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale. Le sue passioni sono la politica, la buona tavola, il mare e la moda. Ha militato per diversi anni in Azione Giovani e poi in Alleanza Nazionale. Accanita lettrice, fervente cattolica e tifosa del Milan.