Tutela della legalità a Torre Annunziata: le operazioni alto impatto della GdF

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Disposte dal prefetto di Napoli, hanno consentito di rilevare numerose situazioni illecite e sequestri

I rioni a maggiore densità criminale della città di Torre Annunziata sono stati interessati in questi ultimi giorni da una serie di operazioni del comando provinciale della Guardia di Finanza di Napoli disposte dal prefetto Marco Valentini, sentito il comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

NARDONE

I controlli ad “alto impatto” hanno riguardato il quartiere Penniniello, la zona centrale, piazza Sant’Alfonso, piazza Imbriani, l’area portuale, via Terragneta (zona ex Deriver), la zona sud e il rione Poverelli.

I finanzieri del Gruppo di Torre Annunziata, supportati dai colleghi del Gruppo Pronto Impiego di Napoli e dalle Unità cinofile della Compagnia di Capodichino, hanno eseguito nell’ultima settimana 632 controlli a mezzi e persone: 45 le situazioni illecite rilevate, tra denunce all’Autorità Giudiziaria e segnalazioni alla prefettura, per droga, violazioni al Codice della Strada e abusivismo edilizio.
In particolare, è stata sottoposta a sequestro nel Rione Carminiello un’area di circa 300 metri quadri dove sono stati costruiti 33 garage senza alcun permesso urbanistico; denunciati i proprietari per abusivismo edilizio.

Gli interventi rientrano nel quadro della costante attività di prevenzione generale e di controllo economico del territorio svolta dalle Fiamme Gialle partenopee, anche in sinergia con le altre Forze di polizia, con l’obiettivo di contrastare fenomeni di illegalità diffusa nell’area di Torre Annunziata, al centro di massima attenzione da parte delle Forze dell’Ordine.

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Redazione

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