Tunisino arrestato per terrorismo nel Parmense, Gambarini (Cambiamo!): “Non abbassiamo la guardia”

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PARMA, 12 feb. – “Ringraziamo le forze dell’ordine per la brillante operazione portata a termine, con l’arresto a Busseto di un tunisino accusato di addestrare terroristi. Aspettiamo di avere maggiori dettagli sui fatti contestati all’uomo ma intanto dobbiamo prendere atto che il pericolo del terrorismo non è scomparso o diminuito ma, anzi, è molto più vicino a noi di quanto si possa pensare. Il tunisino arrestato si nascondeva non in una grande metropoli ma in un paese della Bassa, dove mai ci si immaginerebbe di trovare un presunto terrorista. Il nostro sistema investigativo ha dimostrato ancora una volta che, se lo si lascia lavorare funziona. Chiediamo al Governo di non abbassare le guardia e intensificare i controlli su tutte quelle persone che possano destare un minimo sospetto (concentrandosi anche e soprattutto sulle loro attività sul web e sui social) e in tutti quei luoghi dove possa esserci il rischio radicalizzazione. Da ultimo massima attenzione su chi entra (e su chi si è fatto entrare in passato) in Italia: non dobbiamo portarci in casa altri delinquenti. Bastano quelli che già abbiamo”. Lo scrive in una nota Francesca Gambarini, componente del comitato nazionale di Cambiamo!

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