Tunisi, approvata la legge contro la violenza sulle donne

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Roma, 28 lug. – Svolta in Tunisia. Il Parlamento vota per la legge organica contro la violenza e i maltrattamenti sulle donne e per la parità  di genere. Le donne potranno disporre davanti alla legge, di ben quarantatrè articoli divisi in 5 capitoli per lottare contro ogni abuso e sopruso subìto.

NARDONE

Abolito l’articolo 227 bis del codice penale che prevedeva il perdono per gli stupratori di una minorenne in caso di matrimonio con la vittima. Gli stupratori saranno sottoposti a pene molto severe. La Tunisia si apre alla tutela delle donne, fin dall’età minore e la deputata indipendente Bochra Bel Haj Hmida così commenta la svolta: “La versione del testo votato in parlamento risponde alle attese delle donne e della società  civile che si sono mobilitati per due decenni per l’ottenimento di questo risultato”.

L’iter parlamentare troppo farraginoso non dava bene a sperare, eppure si è arrivati ad un voto definito ‘storico’ a Tunisi. I rinvii lasciavano temere alle donne e all’opinione pubblica, che il loro grido potesse non essere accolto e tutelato. Finalmente il parlamento tunisino ha approvato all’unanimità la legge contro la violenza di genere.

Sono serviti 146 voti per tuteleare il gentil sesso dai maltrattamenti. Il nuovo testo di legge ha l’obiettivo di garantire alla donna dignità  ed  uguaglianza sociale, senza alcuna preminenza tra i sessi. Si rispetta ed applica quanto sancito dalla Costituzione.

La legge a tutela delle donne parla anche di prevenzione, punizione dei colpevoli e protezione delle vittime. L’intento è di  eliminare ogni forma di disuguaglianza tra i sessi, a partire dall’ambito lavorativo.

 

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Pina Stendardo

Pina Stendardo

Giornalista freelance presso diverse testate, insegue la cultura come meta a cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.