Trianon Viviani, nuova era con Marisa Laurito: “Il Teatro sarà Stabile della canzone napoletana”

Condividi

 

NARDONE

Napoli, 7 lug. – Marisa Laurito, in qualità di direttore artistico presenta in conferenza stampa la stagione teatrale 2020-2021 del Trianon Viviani  di Forcella.

Il Teatro del popolo diventa Stabile della canzone napoletana con un museo virtuale e teche del patrimonio musicale partenopeo, nato dalla collaborazione con il Museo Madre di Napoli.

Trenta titoli, di cui 12 novità e molti spettacoli musicali.

Ritorna Roberto De Simone nello spettacolo di Natale; arriva un talent per voci nuove da novembre; previsti omaggi a Carosone, Murolo e Patroni Griffi.

La stessa Laurito sarà in scena con una sua piéce.

Nasce il  ‘progetto Viviani’ in collaborazione con gli istituti scolastici che nel corso della rassegna ‘Viviani, uno di noi’, prepareranno uno spettacolo su Viviani.
Esordisce il Concorso Caruso, mentre si prevede un rapporto di collaborazione con il Conservatorio di San Pietro a Majella.
Previsti concerti di Nicola Piovani, Stefano Di Battista e Niki Nicolai, Peppino Di Capri, Enzo Gragnaniello, Lorenzo Hengeller.
Attesi Mauro Gioia e Maria de Mederos, Noa, oltre che Tosca.
Il Teatro stabile di Salerno presenterà al Trianon ‘Il Flauto Magico’ di Mozart.
Tante altre novità per la prossima stagione in apertura il 30 ottobre 2020.
In co-gestione con diverse associazioni del territorio si cercherà finalmente di riqualificare il quartiere che ospita il teatro.
La Laurito sintetizza così il suo progetto: “Un teatro Stabile deve avere una spina dorsale: il prossimo anno dedicherò ogni mese ad un artista della canzone napoletana. Il quartiere rinascerà culturalmente e musicalmente nelle sue tre anime: musicale, popolare e sociale in cui il teatro sta al centro”.

Tre anime, sociale, popolare e musicale, convivranno nel prossimo futuro del Trianon.

La riqualificazione di uno dei più antichi teatri di Napoli vanta questa volta la collaborazione con tante realtà territoriali: la Città metropolitana, l’Altra Napoli, l’associazione dei commercianti A Forcella, e il progetto Il Teatro delle Persone, che si occuperà con una serie di laboratori di costruire un Centro nazionale d’Arte e Inclusione sociale, ideato e curato da Davide Iodice.

Una parte della programmazione si terrà all’aperto, nel rispetto delle misure di contenimento del Covid-19, con un trittico di atti unici di Raffaele Viviani, affidati a Nello Mascia, in occasione del settantesimo anniversario della morte del commediografo cui è dedicato il teatro di Forcella.

Il ricco cartellone darà spazio a tante novità artistiche mai viste prima al Trianon: Peppe Barra(5 dicembre), Enzo Gragnaniello(16 gennaio), Peppino di Capri (6 marzo) e James Senese (27 marzo).

Occasione  anche per i giovani talenti con «TerraeMotus Neapolitan talent», che ogni mercoledì rivelerà le promettenti voci di Napoli sul palco del Trianon.

Seguiranno Ossessione napoletana (dall’11 dicembre); Belle époque e polvere da sparo, (dall’8 gennaio); Strativari (dal 22 gennaio); Musica Simeoli… manca solo Mozart, (dal 19 marzo); e Pregiudizi convergenti (dal 23 aprile). Per l’autore di Maruzzella e ‘O Sarracino andrà in scena un’edizione speciale di Carosone 100, l’Americano di Napoli (dal 25 novembre). A Patroni Griffi sarà dedicata, per tutto il mese di febbraio, la rassegna Peppino naturale e strafottente.

In programma perfino una collaborazione con la Rai ed il videobox digitale dell’Archivio della Canzone napoletana.

La Laurito riparte prendendo egregiamente in mano le redini del Trianon, elevandone qualità e potenzialità, quale signora dello spettacolo nazional popolare.

 

loading...

Pina Stendardo

Pina Stendardo

Giornalista freelance presso diverse testate, insegue la cultura come meta a cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.