Terza edizione di “Intersezioni nel Salento”, il workshop promosso dagli architetti sanniti e salentini

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Si è conclusa qualche giorno addietro la terza edizione del workshop “Intersezioni nel Salento”, appuntamento patrocinato dagli Ordini Provinciali degli architetti di Benevento e Lecce. Dopo circa un biennio d’arresto forzato si è tenuta nuovamente la cinque giorni a Gallipoli, “perla dello Ionio” in provincia di Lecce, ricca di confronti, tavoli tecnici e focus sul recupero e la valorizzazione della “Città bella”.
Tema di questa edizione è stato: “L’arte contemporanea nel borgo antico della città di Gallipoli”.
Per il terzo anno il “Bellavista club – Caroli Hotels” ha caldeggiato e sostenuto l’iniziativa. 
A coordinare i lavori della cinque giorni l’architetto Vincenzo Vallone con la collaborazione dell’architetto Emilio Franco, consigliere dell’OAPPC di Benevento, che ha canalizzato le sinergie dei partecipanti organizzando i vari contesti di indagine verso una stimolante produzione di elaborati grafici e ricostruzioni virtuali ispirati a concept tesi a riqualificare specifici spazi.
Sono state indagate le interazioni fra creatività e arte e viceversa, finalizzandosi alla progettazione di spazi urbani quali location espositive, permanenti o temporanee, di opere d’arte contemporanea. Il workshop, su input del Comune di Gallipoli, nell’ottica di individuare un’adeguata collocazione espositiva all’opera d’arte contemporanea “Terzo Paradiso” donata nel 2015 dall’artista Michelangelo Pistoletto, ha allargato la lettura delle potenzialità e opportunità del centro storico quale catalizzatore e location di percorsi espositivi sia a lungo che a breve termine.
La fase progettuale del team di “Intersezione nel Salento”, avvalendosi di avanzate tecnologie di realtà aumentata e realtà virtuale, in collaborazione con Robin Lab, società di tecnologie applicate ai beni culturali, ha immaginato e sviluppato una piccola webapp di AR con la quale è possibile visualizzare il lavoro svolto dagli architetti partecipanti all’evento. Tramite l’utilizzo di smartphone, inquadrando un codice qr-code si attiva l’app che consente di visualizzare i modelli 3D realizzati. In questo modo alcune informazioni relative al progetto potranno essere fruibili anche da utenti non addetti ai lavori, che avranno la possibilità di conoscere e apprezzare le bellezze di Gallipoli e il lavoro svolto durante il workshop stesso.
L’edizione di quest’anno ha visto, come sempre, la partecipazione di professionisti provenienti da diverse parti d’Italia: Federica Barile (architetto di Cerreto Sannita – Benevento), Dalila De Simone (architetto di Nocera Inferiore – Salerno), Pasquale Russo (architetto di Amendolara – Cosenza), Ergi Ziberaj (architetto di Racale – Lecce), Viola Ligori (architetto di Racale – Lecce), Alessia Tricarico (architetto di Gallipoli – Lecce), Caterina Greco (architetto di Galatina – Lecce), Luigi Vigna (membro del comitato scientifico del Museo MIIT di Torino), Gianfranco Quaranta (studio Robin lab di Torino).
Molti i tavoli tecnici ai quali hanno preso parte illustri esponenti locali e nazionali:
– Incontro “Riflessioni sull’arte contemporanea e sull’arte ambientale” Luigi Vigna membro del comitato scientifico del Museo MIIT (museo internazionale Italia arte) di Torino;
– Incontro “Architettura e visual effects” Riccardo Antonino Docente di visual effect al Politecnico di Torino;
– Incontro “Strumenti virtuali nella fiction” Gianni Quaranta studio Robin lab Torino;
– Incontro “Nel cuore del borgo antico Gallipolino” Luisella Guerrieri UTC Comune di Gallipoli.

Redazione

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