Terremoto Ischia #video: incubo finito per i tre bimbi, tra la gioia dei soccorritori

Condividi

Napoli, 22 ago. – Ore di spasimi, panico ed attesa per la Campania e l’Italia intera. La terra trema ed un boato crea subbuglio sull’isola di Ischia e nel napoletano. Tra le deprecazioni e la caccia al colpevole dei crolli avvenuti nel Comune di Casamicciola Terme, trionfa l’ottimo lavoro eseguito dai Vigili del Fuoco impegnati nelle operazioni di soccorso e dai Sanitari che sul posto e in ausilio alle unità di base dell’ospedale di Lacco Ameno, hanno operato il “miracolo” della solidarietà.

NARDONE

La forza di una comunità umana e cittadina si evince dal modo in cui interagisce e collabora nei momenti di crisi e la popolazione campana ha dimostrato che politica a parte, con la forza di volontà di civili e corpi speciali, è riuscita a superare un momento di caos e criticità assoluta.

I social network hanno interagito con chi preoccupato attendeva notizie dai cari che abitano e soggiornano l’isola. Il plauso con menzione speciale va ai Vigili del Fuoco che ininterrottamente hanno perso sonno e forze, per far riemergere anche Ciro, il bimbo di 11 anni rimasto sepolto vivo a Ischia, finalmente estratto dalle macerie dopo ben 15 ore. Il bambino ha guidato le manovre d’intervento dei Vigili del Fuoco per trarre in salvo prima i fratellini più piccoli, poi stremato, grazie alla sollecitazione dei corpi speciali, è riuscito a collaborare alla sua salvezza fino alla fine.

Uno dei soccorritori confessa: “E’ stato Ciro a salvare il fratellino Mattias. Dopo la scossa lo ha preso e lo ha spinto con lui sotto al letto, un gesto che sicuramente ha salvato la vita a entrambi. Poi con un manico di scopa ha battuto contro le macerie e si è fatto sentire dai soccorritori”.

La gioia esplosa tra applausi ed abbracci degli eroi ischitani è l’immagine che deve restare di una calamità inaspettata e purtroppo compromettente. Il terremoto di magnitudo 4.0 è costato la vita ad una donna colpita dai calcinacci di una chiesa, mentre un’altra è stata trovata senza vita sotto le macerie della sua casa. Oltre duemila gli sfollati e 39 i feriti. I geologi italiani ribattono: “Italia fragile da mettere in sicurezza presto. Siamo su un tappo magmatico e costruiscono case di cartapesta”.

 

loading...

Chiara Esposito

Chiara Esposito

Laureata in Lettere Moderne, sogna di diventare una giornalista a tempo pieno.