Tempo di elezioni nell’Africa orientale: riconfermato Kagame in Rwanda, in Kenya si vota martedì

Condividi

Roma, 5 ago. – Con una maggioranza schiacciante Paul Kagame si riconferma per la terza volta Pgresidente del Rwanda. Il comandante che portò le forze ribelli Tutsi nel Paese, ponendo così fine al genocidio del 1994 che portò alla morte di circa 800mila Tutsi , è stato al potere per 17 anni ed ha avuto il merito di portare stabilità e crescita al Paese. Non mancano, però, le critiche verso il suo governo considerato da molti, soprattutto all’estero, come caratterizzato da una forte componente autoritaria.

NARDONE

I suoi due opponenti, Frank Habineza del Democratic green Party e il giornalista Philippe Mpayimana hanno incassato una pesante sconfitta ottenendo circa l’1% dei voti (i dati si riferiscono al 80% delle schede già spogliate). Una terza candidata, l’attivista Diane Rwigara, considerata la principale opponente di Kagome, ha dovuto rinunciare a partecipare alle elezioni dopo essere stata accusata di aver racconto firme false per presentare la candidatura. L’eliminazione del principale opponente politico di Kagome e il clima generale di paura che secondo Amnesty International ha caratterizzato le elezioni, lasciano una pesante ombra sulla vittoria di Kagame.

Intanto anche il Kenya si prepara alle elezioni che si terranno l’8 agosto. Dopo le violenze delle elezioni del 2008, dove più di mille persone hanno perso la vita, la paura di nuovi disordini è alta. A far temere per un ritorno alla violenza, dopo le elezioni pacifiche del 2013, ha contribuito l’omicidio  di Chris Musando, membro della Commissione elettorale.

 

loading...

Marcella Esposito

Laureata in Relazioni e Istituzioni dell'Asia e dell'Africa, si interessa di governance urbana e sviluppo locale nei paesi dell'Africa sub-sahariana, di migrazioni e questioni di genere.