Tanti piccoli motivi per cui De Luca e i renziani non possono appoggiare Sandro Ruotolo

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La sfida delle suppletive e’ in realta’ un appuntamento molto importante perche’ in grado di far comprendere il peso della situazione politica campana in vista delle amministrative  . La morte del professor Ortolani sembra quasi un avvenimento profetico in quanto la dinamica strategica che serve per impegnare il suo seggio non è altro che quella che si ripetera’ per le elezioni regionali qualora il candidato presidente non fosse Vincenzo De Luca . La sinistra piu’ estrema , piu’ vicina alle procure e ai radical chic ha deciso di candidare il giornalista Sandro Ruotolo che ha sempre avuto una certa simpatia per i processi mediatici ,  i soggetti come Roberto Saviano ergo tutto cio’ che non rappresenterebbe un difensore dello Stato di diritto , un garantista insomma, un moderato simpatizzante della difesa dei diritti individuali  . Proprio per questo motivo tale candidatura e’ in linea con l’ onda Bonafede e totalmente contraria alla propaganda deluchiana nata proprio sotto agli attacchi dapprima della Bindi e poi degli amici degli amici di Sandro Ruotolo che a momenti non riuscivano nell’ impresa di far ingabbiare il figlio Roberto De Luca . Per non parlare poi della polemica mossa dal sindaco di Napoli e dal suo entourage sulla presenza della camorra nelle liste del partito democratico che risale a poco tempo fa , quindi figlia di questo tempo . Come puo’ un’ icona della lotta contro la camorra accettare i voti della camorra seppur usando l’ escatomage del non utilizzo del simbolo di partito del Pd ? Ed infine vogliamo ricordare la famosa inchiesta del Why Not firmata proprio da Luigi De magistris grazie alla quale un renziano della prima ora , tal Sandro Gozi amico di merende di Macron  , fu bloccato ingiustamente nella sua ascesa politica nel Pd nel 2007 poiche’ inquisito . Come puo ‘ Italia Viva , figlia di Renzi e Boschi , appoggiare Sandro Ruotolo ? Troppe contraddizioni e scontri anche coi grillini che non rinunciano al loro candidato e non si capisce perche’ avrebbero dovuto dal momento in cui non avrebbero mai accettato di essere strumentalizzati da De Magistris nonostante lo stesso tenti la strada Roberto Fico tutte le volte . Insomma l’ unico candidato che parte con 46,018 voti di vantaggio, a differenza degli altri due che partono da ZERO ,  e’ un umile consigliere comunale di nome Salvatore Guanci , che forse alle spalle non ha un Movimento mediatico come quello di Grillo , che non conosce i salotti dei radical chic ma che certamente e’ abituato a parlare con la gente … e oggi non e’ poco .

Rosa Criscuolo

Legale , giornalista , membro del comitato radicale italiani . È' stata opinionista radio e TV . Vive tra Napoli e Roma. [email protected]