Summit UE – Cina La diplomazia della Cina vincerà?

Condividi
anna tortora
Anna Tortora

Un incontro, quello tra Cina e UE, che ha mostrato la diplomazia di uno Stato e la minima lungimiranza dell’Unione Europea.
“Il Presidente Xi Jinping ha incontrato in collegamento video il Presidente del Consiglio europeo Charles Michel e la Presidentessa della Commissione europea Ursula von der Leyen.
Il Presidente Xi ha ricordato della sua visita alla sede dell’UE di otto anni fa, quando ha suggerito collaborazione tra Cina e Europa per la costruzione di un ponte di amicizia e cooperazione attraverso il continente eurasiatico, promuovere un partenariato Cina-UE per la pace, la crescita, le riforme e la civiltà e forgiare un partenariato strategico complessivo Cina-UE di maggiore influenza globale.
Oggi la visione della Cina rimane invariata, semmai di più cruciale rilevanza negli attuali scenari.
Il Presidente Xi ha sottolineato che la crisi ucraina si è aggiunta a una prolungata pandemia di COVID-19 e a una vacillante ripresa globale. In tale contesto, la Cina e l’UE, in quanto due grandi forze, grandi mercati e grandi civiltà, dovrebbero aumentare la comunicazione sulle loro relazioni e sulle principali questioni riguardanti la pace e lo sviluppo globali e svolgere un ruolo costruttivo per aggiungere fattori stabilizzanti in un mondo turbolento.
Il Presidente Xi ha sottolineato che la Cina e l’UE condividono ampi interessi comuni e una solida base per la cooperazione e che solo attraverso la cooperazione e il coordinamento le due parti possono risolvere i problemi e affrontare le sfide.
Il Presidente Xi ha invitato l’UE a formarsi una propria percezione della Cina, ad adottare una politica cinese indipendente e a collaborare insieme per una crescita costante e sostenuta delle relazioni.
Il Presidente Xi ha anche espresso diverse opinioni sulla risoluzione della crisi ucraina:
In primo luogo, dobbiamo insistere per la pace e nel promuovere i colloqui.
Secondo, bisogna prevenire una più ampia crisi umanitaria .
Terzo, costruire una pace duratura in Europa e nel continente eurasiatico.
Quarto, dobbiamo prevenire l’espansione dei conflitti locali.”
Ambasciata della Repubblica popolare Cinese in Italia

“Non è un conflitto, è una guerra. Non è un affare europeo, ma mondiale. E lo dimostra una possibile crisi alimentare globale. L’Ue si aspetta che la Cina si prenda le sue responsabilità come membro del Consiglio di Sicurezza dell’Onu ed eserciti la sua influenza sulla Russia. Siamo stati chiari che, se la Cina non intende sostenere le sanzioni su Mosca, come minimo non interferisca. Per Pechino sarebbe un danno di reputazione, che intacca fiducia e affidabilità. Le imprese stanno seguendo con attenzione la questione”
La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen

La Cina ha dimostrato diplomazia ancora una volta. Dunque, siamo in guerra?
La Russia invade l’Ucraina e il mondo è in guerra. Tutto normale?

Anna Tortora

Nata a Nola. Si è laureata alla Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale. Le sue passioni sono la politica, la buona tavola, il mare e la moda. Ha militato per diversi anni in Azione Giovani e poi in Alleanza Nazionale. Accanita lettrice, fervente cattolica e tifosa del Milan.