Somma Vesuviana – Tentata rapina in una gioielleria in via Gobetti

Condividi

gobbetti

Somma Vesuviana – Un uomo a viso coperto tenta una rapina ad una gioielleria di via Gobetti.  Grande tensione e paura per il proprietario, che non ha voluto darla vinta al rapinatore. Il malvivente ha atteso l’orario d’apertura per tentare di mettere a segno il colpo. Il gioielliere preso di mira è Genny Oro, presente sulla zona ormai da qualche anno.  L’uomo si è dato alla fuga subito dopo l’allarme, e via Gobetti, una parallela dello storico corso Aldo Moro, è stata chiusa da una cintura di uomini dell’arma. Cinque le auto delle Forze dell’ordine che hanno blindato la via. Dalla gioielleria il malvivente non è riuscito portare via nulla, abbandonando anche l’arma, risultata essere vera e con il colpo in canna, impugnata per intimidire il proprietario. L’uomo si era introdotto all’interno della gioielleria sperando di far man bassa dei valori al suo interno, ma se pur con l’arma stretta tra le mani e puntata verso il gioielliere, non ha avuto la meglio. Il proprietario della gioielleria ha resistito e alle prime intimidazioni e richieste del ladro ha cercato prima di aprire un dialogo e poi, forse preso dalla disperazione e senza pensarci più del dovuto, si è scagliato contro il malvivente ponendo resistenza alle sue richieste e giungendo allo scontro fisico. L’uomo, forse preso alla sprovvista dalla reazione del gioielliere, molla la presa dell’arma, che resta sul pavimento. Qualche attimo nel tentativo di recuperarla, ma poi si è dato alla fuga senza pensarci due volte. Pare non sia stato escluso che all’esterno della gioielleria ad attendere il rapinatore ci fosse qualche complice, quello che è certo è che si è dato alla macchia, facendo perdere le sue tracce. Intanto camionette e auto delle Forze dell’ordine hanno immediatamente chiuso la strada, presidiata dagli uomini del Nucleo investigativo della Compagnia di Castello di Cisterna. Sono stati attimi di tensione per il proprietario della gioielleria. Grande il rischio di finire in cella per il ladro che non aveva messo in conto la caparbietà del proprietario.

Maria Beneduce

Maria Beneduce