Somma Vesuviana, ombre sulle Amministrative 2017: il candidato sindaco Celestino Allocca punta il dito contro il consigliere regionale, Carmine Mocerino

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Somma Vesuviana, 10 maggio 2017 – “Insieme per una nuova Somma. In alto, verso il cambiamento” è la frase d’incitamento del coordinatore del movimento “Noi ora”, nonostante le ombre sulla campagna elettorale cadute  sulla città, che condurrà il prossimo 11 giugni gli elettori in cabina elettorale per il ‘cambiamento’.  Sono passate solo poche ore dal ritiro del candidato sindaco Giuseppe Bianco, sostenuto  dal Pd, ritiro che ha evidenziato presunti “condizionamenti”. Ore che hanno scosso e fatto riflettere tanti, mobilitando anche il consigliere regionale, Carmine Mocerino, presidente della commissione Anti Camorra e Beni confiscati della Regione, che in questa tornata elettorale potrebbe restare (anche se i giochi sono aperti sino a sabato)  a guardare alla finestra  senza  dare sostegno con una propria lista alla sua città, rendendo però noti i fatti ‘pesanti’ che sembrerebbero aver preso il sopravento, agli organi preposto al fine di ottenere controlli.

NARDONE

Sostenuto da quattro liste: Forza Italia, Noi Ora, Allocca per Somma, Forza Somma, è  il candidato sindaco Celestino Allocca a fare il punto su quanto sta succedendo, puntando il dito proprio contro Mocerino affermando:  “Sono profondamente indignato rispetto al caso mediatico che in queste ore alcuni personaggi stanno creando. Sono preoccupato dal fango che si sta gettando sulla città che mi vede candidato, e mi preparo a rappresentare. Un presidente dell’anticamorra non può parlare a casaccio di intimidazioni e condizionamenti senza dire nomi, fatti, circostanze e senza informarne prima le forze dell’ordine e la magistratura”.

A sostenere la sua tesi anche Polo Russo, parlamentare di Forza Italia e Coordinatore di Forza Italia della Città Metropolitana di Napoli. Come altri colleghi in corsa alla Fascia tricolore Allocca dice: “Solo ieri ho ritenuto di manifestare la mia solidarietà al dottore Bianco perché tutti sono a conoscenza che i problemi politici, creatisi nella stessa coalizione che l’ha scelto, hanno portato a questo punto di non ritorno. Non posso però consentire che si vada oltre, coinvolgendo la mia città e i cittadini stessi in un caso, alla sola ricerca di riflettori che qualcuno sa di non poter conquistare attraverso il voto democratico”. E lancia un appello alla città: “Se qualcuno sa di pressioni che hanno a che fare con criminalità, camorra o simili, è giusto che parli – conclude Allocca – sono pronto a sottoscrivere, insieme a chiunque abbia il coraggio di farlo, qualunque esposto o richiesta di controlli, sono pronto ad accompagnare in Procura chiunque abbia il coraggio di spiegare a cosa si riferiscono le note di queste ultime ore e ringrazio l’onorevole Paolo Russo per aver ben espresso quanto tutta la città sta pensando”.

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Maria Beneduce

Maria Beneduce