Somma Vesuviana – Il Vescovo di Nola, monsignor Francesco Marino, plaude e benedice il lavoro dei volontari.

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Somma Vesuviana, 14 luglio  – Dopo l’appello al Governo Nazionale, il Vescovo di Nola plaude e benedice il lavoro dei volontari. Un emergenza quelle che sta devastando la vegetazione del Monte Somma –Vesuvio che ha portato il vescovo di Nola, monsignor Francesco Marino, ad incontrare volontari della protezione civile, della croce rossa italiana e i responsabili del Coc (centro operativo comunale) dicendo loro: “grazie del costante impegno”. Un impegno incessante per i volontari e per il sindaco che afferma: “la vicinanza e la benedizione del vescovo di Nola, ci conforta e ci sprona a fare ancora di più. Continuo a ringraziare i volontari che stanno lavorando al Coc per garantire interventi immediati”.  Il vescovo di Nola, Francesco Marino, ha espresso preoccupazione e amarezza per gli incendi sul Vesuvio e il Monte Somma, con enormi e pericolosi danni alla vivibilità delle cittadine sottostanti. Il vescovo ha incoraggiato i cittadini, i sindaci, le forze dell’ordine e gli uomini impegnati eroicamente a domare le fiamme e invita tutti “a non indietreggiare davanti alla prepotenza di gesti che mirano a distruggere la nostra terra. Non abbattetevi, non scoraggiatevi insieme – ha sottolineato – possiamo restituire a questi luoghi la dignità che meritano, possiamo riuscire a garantirci il diritto alla salute e al godimento delle bellezze del territorio che abitiamo. Sono certo che il Governo nazionale non ci lascerà soli per arginare le fiamme e per arginare chi, con atti criminali, vuole farci vivere nella paura e nello smarrimento. Con molta preoccupazione – ha aggiunto il vescovo di Nola – sto seguendo l’evolversi dell’emergenza incendi che in queste ultime ore sta mettendo a dura prova la popolazione di tanti comuni della Campania, alcuni dei quali rientranti nel territorio diocesano. Le immagini trasmesse dai telegiornali e lo scenario infernale descritto dai cronisti è reso ancora più concreto dalla cenere che giunge dal cielo sul mio balcone: ogni abitante di questa terra si senta accompagnato dalla mia preghiera e sia certo della disponibilità della Chiesa di Nola a dare tutto l’aiuto necessario. Non abbattetevi, non scoraggiatevi, insieme possiamo riuscire a restituire a questi luoghi la dignità che meritano, possiamo riuscire a garantirci il diritto alla salute e al godimento delle bellezze del territorio che abitiamo. Sono certo che il Governo nazionale non ci lascerà soli per arginare le fiamme e per arginare chi, con atti criminali, vuole farci vivere nella paura e nello smarrimento”.

NARDONE
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Maria Beneduce

Maria Beneduce