Somma Vesuviana – Dopo l’insediamento Di Sarno annuncia i suoi obiettivi “Sarò il sindaco di tutti”

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Somma Vesuviana, 6 lug. – “Da oggi il nostro impegno sarà di massima abnegazione, per ristabilire un rapporto fiduciario molto forte tra l’amministrazione e cittadini. Sono convinto che la ricostruzione di questo rapporto sia la condizione essenziale affinché i sommesi tornino ad essere l’antico valore che ha dato lustro a questa città”. Si è autodefinito “il sindaco di tutti” e insiste nel sottolinearlo in tutte le occasioni che gli capitano. “Fiero ed onorato di rappresentare la mia città e tutti i miei concittadini. Mi sento come al primo giorno di scuola. Voglio dare a Somma un impronta diversa” dice ai suoi concittadini il neo eletto sindaco Salvatore Di Sarno. “Inizio un percorso che vedrà Somma Vesuviana diversa. E’ da una settimana, ovvero da quando sono stato eletto – dice il sindaco – che non mi sono fermato un attimo cominciando sin d’allora a lavorare per voi, per la città. Ho incominciato ad incontrare la gente da subito, e loro mi hanno riferito i bisogni della città. Bisogni che si sono trasferiti sulla mia persona, e quella dei miei consiglieri, che devo ringraziare tutti uno ad uno, e ringrazio anche i non eletti, tutti hanno reso possibile che ciò accadesse.  Chiedo da subito una cortesia a quelli della macchina comunale, di starmi vicino di aiutarmi in questo percorso, e che per loro sarò intransigente, ma sicuramente solidale con i loro bisogni, ma sul lavoro devono dare il massimo, io do il massimo e lo pretendo. Veramente voglio sottolineare che sarò vicino a loro come farebbe un buon padre di famiglia. Insomma la casa del popolo diverrà la ‘casa’ del neo eletto sindaco, che aggiunge – “sono bisognoso soprattutto del loro supporto e dalla loro esperienza, c’è chi vanta oltre 20 anni di lavoro qui”. Intanto prosegue il lavoro tra di Sarno e i segretari dei sei partiti che lo hanno sostenuto in questa competizione, al fine di dare in beve tempo alla città l’attesa squadra di governo. Sin dalle prime battute il sindaco è stato chiaro nell’elencare le priorità della sua città, e tra queste i bambini, e dunque le scuole ecco perché: “da settembre voglio che le scuole partano sapendo di avere i certificati di staticità degli stabili, nel caso non mostreremo remore a chiudere un istituto”.

NARDONE
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Maria Beneduce

Maria Beneduce