Somma Vesuviana – Di Sarno emette due ordinanze a tutela della salute e della sicurezza

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Somma Vesuviana, 11 Luglio 2017 – Due ordinanze dell’ultimo momento per la neo amministrazione targata  Di Sarno.  “Considerata l’emergenza dovuta agli incendi nel Parco Nazionale del Vesuvio – spiega Salvatore di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana – ho emanato due ordinanze, una riguarda la sicurezza dei cittadini, l’altra la prevenzione di eventuali nuovi focolai”.  La prima ordinanza, emessa  da “Palazzo Torino” a tutela dei cittadini, soprattutto di bambini e anziani, ritenuti i maggiormente indifesi , e per  ragioni di sicurezza, nonché sanità ed igiene pubblica, rilevato il propagarsi della densa nube di fumo prodotta dall’incendio nel Parco Nazionale del Vesuvio, che potrebbe comportare conseguenze nocive alla salute pubblica, ed in particolare con danni alla respirazione ed alla funzione visiva delle persone specialmente le fasce deboli quali anziani, bambini e ammalati, si consiglia di tenere cautelativamente chiuse le finestre delle abitazioni, strutture sanitarie e socio-assistenziali, di uscire di casa solo per motivi urgenti limitando temporaneamente gli spostamenti non necessari, di lavare nei prossimi giorni con molta accuratezza, frutta e verdura di propria produzione”. La cosa grave, o positiva non si sa è che spesso ancora oggi non tutti sono dotati di aria condizionata e stare chiusi in casa con il caldo che sta facendo non sarà cosa semplice, incorrendo in tutti i rischi del caso, con possibili difficoltà respiratorie e bruciore agli occhi .  “Abbiamo anche predisposto che tutte le associazioni di protezione civile del territorio e la croce rossa italiana a tenersi costantemente disponibili e a presidiare il territorio del Parco Nazionale del Vesuvio -dice il sindaco –  con tutti i mezzi a disposizione sotto le direttive del Comando di polizia municipale”. La seconda ordinanza del sindaco Di Sarno , va oltre l’emergenza di queste ore e “impone ai proprietari o detentori di fondi agricoli che confinano con tutte le tipologie di strade (statali, provinciali, comunali, vicinali e sentieri di pubblico passaggio) l’assoluto divieto di accendere fuochi fino al 30 settembre” stabilendo multe salate per i trasgressori.

NARDONE

 

 

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Maria Beneduce

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