Somma Vesuviana, crisi Dema: atteso il SI dall’Agenzia delle Entrate per il salvataggio di 800 famiglie

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Sant’Anastasia, 10 giugno 2017 – Crisi Dema- appello all’Agenzia delle Entrate per il salvataggio di 800 famiglie. E’ trascorso qualche giorno dal si da parte di uno degli enti pubblici, ovvero l’Inps, verso cui si mostra in una posizione debitoria l’azienda del comparto aereospaziale, Dema spa, che conserva una della sue fabbriche anche a Somma Vesuviana, nella zona industriale di via San Sossio. Sulla vicenda che vede i giudici della corte monocratica di Nola in attesa per il secondo ‘si’, arrivano anche gli appelli a sensibilizzare Agenzia delle entrate. Lo stesso governatore, Vincenzo De Luca, ha fatto sua la sorte dell’azienda avviando dialoghi con Inps per allontanare lo spetro della perdita di un futuro lavorativo per la Dema. Cosi, a seguito dell’interessamento da parte delle Istituzioni – Ministero dello Sviluppo Economico, Regione Campania e Regione Puglia – verso tutte le parti coinvolte nel piano di ristrutturazione della società Dema SpA, affinché diano parere favorevole alle proposte ricevute entro i termini previsti dal Tribunale di Nola, ossia entro il 15 giugno, anche le Segreterie FIM-CISL, FIOM-CGIL, UILM-UIL invitano l’Agenzia delle Entrate “a mettere un sigillo positivo e ad accogliere la proposta ricevuta per la salvaguardia delle oltre 800 famiglie. Un ultimo sforzo che potrà finalmente consentire ai lavoratori di non perdere la propria dignità in un territorio già fortemente in crisi come il Mezzogiorno”.

NARDONE
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Maria Beneduce

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