Somma Vesuviana. “Area Civica” invia lettera al primo cittadino: “Troppi cittadini in giro”

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NARDONE
Maria Beneduce

Somma Vesuviana, 8 aprile 2020 – Pasqua alle porte, e le misure restrittive secondo il movimento “Area Civica”, e le varie associazioni, cittadini e volontari impegnati per il bene comune, sarebbero già state ‘allarmanti’ nella trascorsa domenica delle Palme, “troppi gli assembramenti di persone”, tuona Lello D’Avino componente e portavoce di “Area Civica”, che invia una lettera al primo cittadino Salvatore Di Sarno. “Molti cittadini non hanno ancora compreso la forte gravità della situazione – afferma D’Avino – e continuano ad uscire dalle proprie case, ritenendo opportuno disbrigare faccende non strettamente necessarie.  Le attività di monitoraggio per il contenimento dell’emergenza epidemiologica vanno integrate con ulteriori checkpoint. Non bastano la sua diretta supervisione, seppur lodevole, e i pochi posti di blocco di carabinieri e polizia locale. Più volte, sindaco, ha chiesto l’intervento dell’Esercito, eppure in città non è ancora sopraggiunto. Quanto tempo occorrerà prima che i sommesi possano sentirsi realmente tutelati e ottenere maggiore controllo? Sembra che in quest’ultimo mese, in particolare nei giorni che precedono la Pasqua, il buonsenso sia sempre meno praticato, tanto che sono nuovamente pervenute tante segnalazioni. Via Roma, ad esempio, ogni mattina è abbastanza trafficata. Ci appelliamo a lei in qualità di rappresentante della nostra città, alla sua tenacia e alla sua perseveranza, affinché faccia il possibile per indurre le persone ad attenersi al rispetto delle raccomandazioni esplicitate dal Governo, che si stanno tramutando in vere e proprie regole di sopravvivenza”.

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Maria Beneduce

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