Somma Vesuviana, Amministrative 2017: Pasquale Piccolo anche lui attaccato in questa tornata elettorale

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Somma Vesuviana, 12 maggio 2017 –  Una  denuncia di presunti abusi, inviata lo scorso aprile alla  Procura di Nola, macchia sempre più di ‘nero’ il voto. Questa volta il destinatario è Pasquale Piccolo, già sindaco e anche lui candidato che si ripresenta agli elettori con tre liste (L’Aurora di cui è leader, Onda Bianca e Noi Sud). Sembrerebbero pozzi di odio e veleno a volere dipingere di nero il voto a Somma, qualcuno sta giocando al tiro al bersaglio. Niente di tranquillo per le amministrative 2017 nella città di Somma Vesuviana.  Anche il sindaco uscente pasquale Piccolo, è travolto dalle ombre legate alle votazioni  che dovranno eleggere la nuova fascia tricolore. La lettera, resa pubblica dallo stesso Piccolo,  vede come scrivente l’associazione “Il Cittadino Onesto”, sita in piazza Trivio a Somma, è stata inviata alla procura della Repubblica di Nola, alla stazione dei carabinieri locale, al commissario Prefettizio che oggi è ancora a “Palazzo Torino”, sede del Municipio e al Questore di Napoli, nonché al comando vigili della città. Oggetto della missiva: “denuncia esposto per gravi  e reiterati reati urbanistici ed ambientali e contro il patrimonio”. La lettera prosegue e fa chiaro riferimento, dicendo: “L’abitazione sita in Somma Vesuviana di fronte alla Chiesa Santa Maria del Pozzo dove abita l’avv. Piccolo Pasquale già sindaco di Somma Vesuviana, è stata realizzata abusivamente,  ivi comprese le pertinenze , ciò è avvenuto con la complicità delle forze dell’ordine presenti sul territorio quelle dell’ufficio tecnico  di Somma Vesuviana”. Non si smentisce Piccolo e risponde con tenacia a quello che sembra un attacco e dice” Cittadini attenti! Pensavo, dopo tutti gli attacchi che indebitamente ho già subito, di restare fuori da questa gogna mediatica, ma mi sbagliavo! Sono stato destinatario di una missiva dalla quale si evincerebbe falsamente che mi sarei reso “autore” di un abuso edilizio – continua dicendo – Premesso che mi riservo , ove mai ce ne fosse bisogno, di esibire nelle sedi opportune tutta la documentazione atta a smentire in modo clamoroso quanto nella stessa sostenuto, mi addolora prendere atto dell’oscurantismo politico che stiamo vivendo, perché’ mi fa riflettere su quello che potrebbe diventare la mia città . Io mi fido di voi ! So che saprete tenervi lontano dai lupi che sono sempre in agguato per divorare la città. Forze sane sono presenti sul territorio e non sono l’unico a rappresentarle! Riflettiamo e resistiamo ! Io ci sono.”

NARDONE
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Maria Beneduce

Maria Beneduce

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