Somma Vesuviana, Amministrative 2017: Il Pd è fuori dalla competizione lettorale. Consegnato dossier al Prefetto di Napoli

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Somma Vesuviana, 12 maggio 2017 – Una forza politica di centrosinistra tra le maggiori della comunità di Somma, che preferisce ritirare la propria lista per le prossime amministrative affermando che “costatato il clima di inagibilità politica e di tenuta democratica in cui versa attualmente la città, con profonda sofferenza ritiriamo la nostra lista”, motivando il ritiro a causa di “condizionamenti e ingerenze”. Seri motivi, pubblicamente espressi da Bianco nella sua nota stampa, hanno costretto il candidato sindaco del centrosinistra a rinunciare alla propria candidatura. Contemporaneamente una delle liste della potenziale coalizione ha motivato il suo ritiro a causa di “condizionamenti e ingerenze – precisa il Pd – decapitando di fatto un progetto politico che voleva e poteva proporsi a governo della città. Tutto ciò dovrebbe obbligare le forze politiche e ciascun attore attualmente in campo, ad una seria riflessione, onde poter costatare che, indipendente da quello che sarà il risultato delle urne, Somma avrà un’amministrazione monca, poiché frutto di un dibattito e di un confronto politico privo della legittimità, data l’assenza di una compagine politica strutturata e costantemente presente sul territorio sommese”. Una questione di ombre, in questa tornata elettorale che dovrebbe assegnare alla città un nuovo sindaco, e un amministrazione che la governi per i prossimi 5 anni, ombre che vanno oltre il caso che ha riguardato Bianco, e che oggi finiscono sul sindaco uscente Pasquale Piccolo. Rammarico e amarezza sono i sentimenti che in queste ore animano l’intera comunità democratica locale, “ma si è reso necessario”, in assoluta controtendenza con quello che è il DNA del Partito Democratico, forza di governo a tutti i livelli istituzionali. “La nostra sofferta scelta è un duro monito, non è un deporre le armi, ma anzi è l’acquisizione della consapevolezza che Somma necessita di una ripartenza, una stagione politica nuova da affrontare con coraggio per dare speranza, ridare dignità ad una comunità offesa da una politica di piccolo cabotaggio, che negli ultimi anni ha vissuto solo per il perseguimento di interessi personali e di bottega in una città sempre più in declino e in crisi”. 

NARDONE

Nel frattempo la Procura ha chiesto alle forze dell’ordine di relazionare in merito alla situazione di Somma Vesuviana dopo i comunicati ufficiali diffusi all’indomani del ritiro di Giuseppe Bianco. Finora le indagini avrebbero escluso condizionamenti di stampo camorristico ma i carabinieri di Somma Vesuviana e Castello di Cisterna avrebbero ascoltato nei giorni scorsi sia Giuseppe Auriemma, esponente locale del Pd che Giuseppe Bianco. Mentre un dossier su intimidazioni e minacce ai candidati è stato consegnato nelle mani del Prefetto di Napoli Carmela Pagano.

 

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Maria Beneduce

Maria Beneduce