Somma Vesuviana, Amministrative 2017: Confusione in città, sette candidati e tante incognite

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Somma Vesuviana, 30 apr. – Arde nelle sedi cittadine, ma anche in quella provinciali, la campagna elettorale della citta vesuviana, macchiata da ombre e tante polemiche. Sette per il momento i  candidati sindaco che ambiscono salire sullo scranno di “Palazzo Torino”. Compromessi e contrattazioni ancora in corso  per tutte le ‘forze politiche’ presenti nella città. Come noto i competitors sono:  Giuseppe Bianco (Pd); Celestino Allocca (Somma nel cuore); Salvatore Di Sarno (Svolta Popolare); Peppe Nocerino (Udc); Salvatore Rianna (Ripartire si può); Pasquale Piccolo; Ciro Sannino (Movimento cinque stelle). Il 10 maggio il temine ultimo per la presentazione delle liste, in attesa dell’election day previsto per il prossimo 11 giugno, momento che potrebbe aprire le porte ad uno scontro a due con un ballottaggio. Tante le voci su alleanze e assegnazione di egide di partito che ancora non hanno avuto riscontro nelle sedi provinciali e regionali, come pare stia avvenendo per il candidato sindaco Celestino Allocca, per il quale non è ancora chiaro se ha ottenuto o meno il simbolo di Forza Italia, che in tanti, anche senza ufficialità davano per certo. A fare il quadro di quanto bolle a Somma Vesuviana,  sono le dichiarazioni del coordinatore di “Noi ora”, nuova realtà civica che poterebbe sostenere uno dei sette in corsa, e che vede l’ex assessore della giunta Piccolo, Simona Cerbone, dire: “Bisogna essere protagonisti della nostra vita, della nostra città, del nostro territorio. Cittadini, volontari, amanti della politica seria – dice la Cerbone – Noi siamo il futuro. Non mi farei mai rappresentare da persone che promettono (posti di lavoro, opportunità inesistenti, ecc…) sapendo già di non poter mantenere; non mi piacerebbe essere rappresentata da chi sfugge al confronto e sa solo prendere in giro la sua gente raccontando frottole, approfittando della buona fede dei cittadini onesti; non vorrei mai essere rappresentata da incompetenti, saccenti, presuntuosi. Vorrei essere rappresentata da chi, ogni giorno, con umiltà e grande impegno si informa e studia le opportunità di miglioramento per il nostro territorio, e con determinazione, coraggio e un pizzico di follia intende metterle in campo per il bene di Somma Vesuviana e per la crescita dell’area vesuviana, senza troppi ma o troppi se. Vorrei farmi rappresentare da chi ha rispetto del disagio sociale e vede la politica come una missione, non un affare, uno strumento per fare impresa col denaro pubblico – un pensiero da elettore  o che dovrebbe avere ogni elettore – Vorrei competenza, non improvvisazione. Vorrei che la stretta di mano valesse come un tempo, non in aiuto del singolo, ma a sostegno della collettività. Vorrei onestà, trasparenza, informazione, legalità.  Non è un sogno basta scegliere un destino diverso, migliore. Cerchiamo di non lanciare la moneta in alto sperando che la fortuna ci assista. Questo non è un gioco, è il futuro di tutti. E’ una cosa concreta scegliere una persona che possa condurre con responsabilità una città, non è un gioco”.

NARDONE
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Maria Beneduce

Maria Beneduce