Slow Horses, un’originale serie spionistica su Apple TV+

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Gabriele Laurino
Gabriele Laurino

Ben lontana dai numeri giganteschi dei vari colossi dello streaming come Netflix, Amazon Prime Video o Disney+, la piattaforma Apple TV+ vanta ormai un catalogo di tutto rispetto, sia in termini di quantità sia di (grande) qualità. Tra le nuove proposte c’è Slow Horses, una serie che non è affatto la solita storia di spie e agenti segreti.

Tratta da un popolare romanzo statunitense del 2010, la serie Apple racconta la caduta e la risalita di River Cartwright, un agente segreto del’MI5 caduto in disgrazia ed esiliato dopo una missione fallita rovinosamente. Il protagonista viene quindi rassegnato alla Slough House, un ufficio minore dell’MI5 che funge da vero e proprio purgatorio per tutti gli agenti finiti in rovina. Anche qui, però, diventa lo scarto degli scarti, costringendosi a svolgere lavori mortificanti ed umilianti mentre i suoi svogliati colleghi svolgono operazioni minori per conto della sede principale.

Spicca, nel cast, il grande Gary Oldman nei panni di Jackson Lamb, direttore della Slough House, personaggio eclettico e carismatico. Insomma, Slow Horses è un prodotto fresco, divertente e di buon intrattenimento, ma anche ben scritto e caratterizzato da una buona messinscena. Una serie sì spionistica, ma diversa da tutte le altre, che gli appassionati del genere non vorranno lasciarsi sfuggire.

Gabriele Laurino

Mi chiamo Gabriele e sono da sempre appassionato di cultura pop. Cinema, televisione, fumetti e videogiochi sono il mio pane quotidiano, un amore che ho trasformato in un lavoro a tempo pieno. Mi occupo di critica cinematografica e videoludica, oltre che di informazione riguardante il mondo dello spettacolo, e sono sempre alla ricerca di nuovi stimoli per arricchire il mio bagaglio culturale.