Silvio Berlusconi, persecuzione giudiziaria senza fine

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Anna Tortora

Da quando ha deciso di “scendere in campo”, Berlusconi ha visto la sua vita segnata da innumerevoli processi.

NARDONE

Ecco una ultima nota di Forza Italia.
“La decisione di sottoporre il presidente Silvio Berlusconi a perizia psichiatrica è grottesca e inaccettabile, ennesimo atto di una persecuzione infinita.
Facendo proseguire il processo Ruby ter in sua assenza, il nostro Presidente ha dato un’altra prova del suo rispetto per le istituzioni e una lezione di dignità e di umanità.
Per questo diciamo con orgoglio, oggi più che mai, Forza Silvio!”
Assurdo…

“Il rito ambrosiano prevede per Silvio Berlusconi, colpevole d’aver impedito la soviettizzazione dell’Italia nel 1994, una ‘Illimitata perizia psichiatrica’, un atto giudiziario inaudito, che si commenta da solo.
Se volete ancora un po’ di bene all’Italia, firmate tutti il referendum sulla giustizia.”
Giancarlo Lehner, giornalista e già parlamentare della Repubblica

E ancora.
“La richiesta di perizia psichiatrica avanzata dal collegio del tribunale di Milano per Silvio Berlusconi ha dell’incredibile. Certi magistrati sembrano non conoscere limiti. Da una giustizia amministrata con questi metodi c’è da temere. Pensavamo fosse caratteristica di altri regimi e non di un Paese democratico procedere psichiatricamente
contro coloro che venivano considerati nemici, perché questo è ormai evidente: per costoro Berlusconi non è un cittadino di cui dimostrare la colpa o l’innocenza in un processo, è un nemico che non sottosta’ ai loro voleri.
Tanti anni fa un cantautore, Edoardo Bennato, parlando del potere, cantava: ‘Se si accorge che il ballo non lo fai, allora sono guai, e te ne accorgerai. Attento a quel che fai, attento ragazzo, che chiama i suoi gendarmi e ti dichiara pazzo!’. Sempre con Bennato avremmo potuto dire ‘sono solo canzonette’. Invece no, purtroppo, è l’indecente spettacolo a cui dobbiamo assistere e che, chissà perché, continuiamo a chiamare giustizia.”
Maurizio Lupi, Noi con l’Italia

“La decisione di sottoporre Silvio Berlusconi ad una perizia psichiatrica è fuori da qualsiasi logica e quindi inaccettabile. Anche perché soltanto l’ipotesi di una perizia di questo genere contribuisce ad uno stravolgimento della realtà e soprattutto rappresenta un’offesa profonda ad un uomo di Stato, ad un leader politico che ha guidato l’Italia per decenni dopo essere stato grande capitano d’industria e grande uomo di sport.
Bene fa, quindi, Berlusconi a rifiutare una tale scelta del Tribunale di Milano che lo sta processando per fatti accaduti in un altro procedimento in cui è stato assolto con sentenza definitiva. Sono certo che anche questa volta ci sarà il riconoscimento della correttezza dei suoi comportamenti.
Tutta Forza Italia è al suo fianco e rafforzerà il suo impegno per sconfiggere il Covid, per garantire stabilità e la realizzazione di tutte le riforme necessarie al nostro Paese.”
Antonio Tajani, Forza Italia

Molto chiara anche la senatrice Annamaria Bernini, Forza Italia
“La pretesa del tribunale di Milano di sottoporre il Presidente Silvio Berlusconi ad una perizia psichiatrica permanente è un insulto, oltre che alla logica, alla innegabile statura di un uomo di Stato che, nonostante la persecuzione giudiziaria senza precedenti che ha dovuto subire, ha sempre svolto un insostituibile ruolo di stabilizzatore delle istituzioni anche nei momenti più difficili.
La sua scelta di far proseguire il processo Ruby Ter anche in sua assenza è una esemplare lezione di civiltà giuridica. Una scelta perfettamente in linea con la sua storia personale e politica, nella convinzione profonda della sua assoluta innocenza.”

Ancora.
“Il presidente Silvio Berlusconi ha di nuovo dato una lezione di dignità e legalità a chi da anni utilizza l’arma della diffamazione e dell’ingiuria per attaccarlo e delegittimarlo. La decisione del Presidente di consentire il proseguo del processo in sua assenza rinunciando alla perizia medica disposta dal Tribunale di Milano è la migliore risposta per silenziare illazioni e provocazioni che non colpiscono solo il politico e l’imprenditore ma anche l’uomo. Chi persevera contro i diritti e il garantismo in atteggiamenti più persecutori che giuridici, si allontana dallo Stato di diritto e si avvicina allo Stato giustizialista. Disporre anche una perizia psichiatrica nei confronti di Berlusconi va esattamente verso questa deriva. Ed è risaputo, perseverare nell’errore è diabolico.”
Giorgio Mulè, Forza Italia

I cittadini sperano in una giustizia più sana, magari senza spreco di denaro per processi continui e inutili.
E auguri a Silvio Berlusconi.

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Anna Tortora

Nata a Nola. Si è laureata alla Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale. Le sue passioni sono la politica, la buona tavola, il mare e la moda. Ha militato per diversi anni in Azione Giovani e poi in Alleanza Nazionale. Accanita lettrice, fervente cattolica e tifosa del Milan.