“Siede la terra” Drammaturgia Francesco d’Amore e Luciana Maniaci

Condividi

Siede la terra Drammaturgia Francesco d’Amore e Luciana Maniaci

  con Francesco d’Amore e Luciana Maniaci

  Regia di Francesco d’Amore e Luciana Maniaci

  Scene e costumi Francesca Marsella

  Luci Alex Nesti

  Si ringraziano Tommaso Bianco e Maurizio Sguotti

   

Nuovo appuntamento della stagione teatrale Nest il 7 e l’8 maggio con Siede la Terra. Drammaturgia di Francesco d’Amore e Luciana Maniaci con Francesco d’Amore e Luciana Maniaci. Una produzione Maniaci D’Amore/Kronoteatro

“Siede la terra”, l’ultimo spettacolo della compagnia, è uno studio corrosivo sui meccanismi velenosi dei piccoli paesi, sul violento maschilismo e razzismo che li guida ma soprattutto su chi conduce la narrazione di un luogo e dunque su chi ne detiene il potere. A incarnare questa figura è Clarice, l’impietosa pettegola dell’immaginario paese di Sciazzusazzu di Sopra, talmente abile nel manipolare le notizie da riuscire a salvare sua figlia Teresa da tutte le – fondate – dicerie che girano sul suo conto. Un giorno, infatti, su un muro appare una frase ingiuriosa intorno alla giovane: la madre riuscirà a spostare l’attenzione su un’omonima ragazza del paese, decretandone l’infelicità, pur di allontanare ogni sospetto da Teresa.
“Siede la terra” è un lavoro profondamente contemporaneo che, in maniera sottile, si interroga sulle logiche spietate della gogna pubblica ma anche sul corpo della donna, spesso oggetto di narrazioni subite, e sull’invenzione strumentale dello straniero, del diverso e dell’untore.
Mischiando teatro di narrazione, riflessione sociologiche, teatro dell’assurdo e immaginario pop, i Maniaci d’Amore firmano un’altra drammaturgia irriverente e coraggiosa, un pamphlet contro le dinamiche tossiche del villaggio: non una galleria degli orrori bensì un comico inno d’amore, un’elegia in forma di accusa.
Perché, malgrado l’insofferenza, l’indignazione e a volte la vergogna, noi apparteniamo a queste comunità. Non solo i nostri vulnerabili corpi, ma anche i nostri cuori poggiano qui, dove siede la terra.

Programmazione:

Sabato 7 maggio ore 21;

Domenica 8 maggio ore 18.

COSTO BIGLIETTO:
Intero – 12 EURO

Parcheggio Gratuito.

Informazioni e prenotazioni Whatsapp e mobile: +39 3208681011/+39 3406449278 

Sito www.compagniateatronest.it

Per accedere al teatro sarà obbligatorio il possesso del green pass valido e l’uso della mascherina ffp2.

INFO E CONTATTI

Redazione

I nostri interlocutori sono i giovani, la nostra mission è valorizzarne la motivazione e la competenza per creare e dare vita ad un nuovo modo di “pensare” il giornalismo. [email protected]