Shorts International Film Festival, ‘L’Ape regina’ miglior corto italiano per giuria e pubblico

Condividi

Trieste, 11 lug. – La cerimonia di chiusura dello Shorts International Film Festival decreta il miglior cortometraggio italiano secondo pubblico e giuria, che giungono per l’occasione all’unanimità di voto. Il vincitore tra 81 corti è ‘Ape Regina’, premiato per il miglior
montaggio. L’opera di Nicola Sorcinelli ha ricevuto la seguente motivazione:  “Diretto nel dichiarare il proprio intento, tratta temi delicati ed attuali attraverso un parallelismo d’effetto con gli insetti. Una sinfonia verso la vita, l’aiuto, la condivisione, la fratellanza e la sopravvivenza dell’intero pianeta. Il montaggio così come la regia, sono ben costruiti ed eleganti. Un montaggio lineare sempre fedele al racconto, senza sbavature o manierismi di sorta. Abbiamo premiato la semplicità e la scorrevolezza”.

NARDONE

Il Festival che ha coinvolto quest’anno oltre 30 Paesi ed ha raggiunto numeri da capogiro anche nella duplice trasmissione sui canali social con migliaia di visualizzazioni, viene così commentato dalla presidentessa Chiara Valenti Omero: “In questa edizione abbiamo raccolto quanto seminato lo scorso anno sui social. Il Festival ha avuto grande riscontro internazionale ed i tre Paesi che lo hanno seguito di più sono stati in ordine Israele, Stati Uniti e Cina. Nonostante il successo della messa online del Festival il mio invito, rivolto a tutti, è di tornare presto in sala perché è di questo che ha bisogno il cinema”.

Tanti i premi assegnati in questa edizione e di seguito qui elencati:

– Premio Shorter Teens
Miglior cortometraggio Teens
“Tikkun Olam” di Bob Ahmed (USA, 2021)

-Premio Shorter Kids
Miglior cortometraggio Kids
“Tobi and the Turbobus”di Verena Fels e Marc Angele (D, 2020)

-Premio Rai Cinema Channel
Miglior cortometraggio VR
“Black Bag” di Shao Qing

-Premio ShorTS Virtual Reality
Miglior cortometraggio VR votato dal pubblico
“Om Devi: Sheroes Revolution” di Claudio Casale

-Premio MYmovies,it
Miglior lungometraggio
“Destello Bravío” di Ainhoa Rodríguez
Motivazione: Per il particolare e originale approccio ai temi del patriarcato, del femminismo e della liberazione, ponendosi un passo più in là
rispetto ad un’usuale rappresentazione. Grazie ad un’originale
fotografia, i ruoli di personaggi e luoghi si scambiano e aggiungono un’intrigante suggestione alla scena di un cinema indipendente.

-Premio SNCCI
Miglior lungometraggio votato dalla giuria del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani
“Koozhangal” di P.S. Vinothraj
Motivazione: Per la capacità di fondere senza alcun tipo di forzatura la vivida rappresentazione della realtà e la metafora di una condizione umana allo stremo, in un mondo dominato dall’aridità, tanto naturale quanto mentale. Un film dicotomico che ha la capacità di porsi ad altezza bimbo, inseguendo la lezione del neorealismo e del cinema iraniano, per raccontare una società iniqua dove a pagare il prezzo più alto sono gli ultimi, i poveri, i bambini, e le donne (le uniche che forse sanno ancora come trovare l’acqua).

-Premio del pubblico
Miglior lungometraggio votato dal pubblico
“El alma quiere volar” di Diana Montenegro García

-Menzione speciale
“Radiograph of a Family” di Firouzeh Khosrovani

-Menzione speciale: “Välguga löödud” di Raul Esko, Romet Esko (Estonia 2020)

-Menzione speciale:
“Gas Station” di Olga Torrico (Italia, 2020)

-Premio del pubblico
Miglior cortometraggio votato dal pubblico
“Solitaire” di Edoardo Natoli (Italia, 2020)

-Menzione speciale:
“La grande onda” di Francesco Tortorella (Italia, 2020)

-PremioEstEnergy – Gruppo Hera
Miglior cortometraggio
“I am Afraid to Forget Your Face” di Sameh Alaa (Egitto, Francia, Belgio, Qatar, 2020)
Motivazione: Per aver affrontato tradizioni, norme e ruoli di genere, trattando gli argomenti con un’emozione profonda, eppure universale. Per l’uso unico della macchina da presa, che stupisce pur restando semplice, toccando un nervo politico da una prospettiva non scontata e per la voglia di vedere per l’ultima volta il volto della persona amata. Le emozioni ci hanno accompagnato a lungo dopo la visione del film.

-Premio AcegasApsAmga
Miglior cortometraggio italiano
“Ape Regina” di Nicola Sorcinelli (Italia, 2020)
Motivazione: Per il secondo anno di fila e con un senso di responsabilità ancora
maggiore, dato il premio di 3.000 euro introdotto quest’anno, come giuria del Gruppo Hera abbiamo avuto l’arduo compito di scegliere il vincitore del miglior cortometraggio italiano. Scelta non facile per il livello sempre molto alto dei corti selezionati da ShorTS, oltre alla presenza di diversi film d’animazione che hanno creato un dibattito tra i giurati sulle varietà di linguaggi e di stili che hanno
caratterizzato questa selezione. Nonostante ciò, è stato evidente fin da subito che la giuria si trovava unita in una netta preferenza per un cortometraggio in particolare che alla fine non ha richiesto discussioni. Sia la vividità dell’immagine che la capacità di narrare tematiche molto attuali, ma con un linguaggio nuovo e un diverso punto di vista, ha convinto tutti quasi immediatamente. Quindi, per essere riuscito a esporre l’incontro di culture in pochi delicati fotogrammi, elevando le differenze a elemento di unione e la solitudine a prospettiva di comunità, il premio AcegasApsAmga per il miglior cortometraggio italiano va ad “Ape Regina” di Nicola Sorcinelli.

 

 

 

 

 

Pina Stendardo

Giornalista freelance presso diverse testate, insegue la cultura come meta a cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.