Sergio Mattarella rieletto Presidente della Repubblica

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anna tortora
Anna Tortora

L’Italia ha il Presidente della Repubblica, è nuovamente Sergio Mattarella.
Letta canta vittoria attribuendosi dei meriti, rispetto a questa elezione, che non ha.
“L’esito di queste elezioni? La sconfitta della buona politica.”
Maurizio Lupi, Noi con l’Italia

“Tutti ringraziamo di cuore Mattarella. Ma qualcuno dovrebbe anche rimborsarlo della caparra per la casa e dei costi del trasloco.”
Antonio Polito, editorialista del Corriere della sera

“Ora servono le risposte.
Dalla rielezione di Mattarella a Presidente delle Repubblica può venire un rilancio della vita democratica, delle forme della sua partecipazione e della selezione dei suoi rappresentanti.
Essa infatti, se da un lato ha certificato l’incapacità dei partiti, o più propriamente dei loro leader, di fare sintesi su una figura nuova – pur essendovene diverse, donne e uomini – all’altezza del ruolo, dall’altro ha dimostrato che nel Parlamento, anche in quello corrente con i suoi problemi genetici di composizione, vive indomito l’istinto di farsi interprete del sentimento degli italiani, che impressionati dal teatrino di questa settimana hanno avvertito come unica soluzione rassicurante la continuità.
È stata infatti l’Aula, di votazione in votazione, esprimendosi a favore di Mattarella con una progressione quasi geometrica, a determinare una condizione di fatto della quale i leader hanno potuto e dovuto prendere atto.
Una vittoria della democrazia assembleare, che dice forte e chiaro che è li che deve tornare la sovranità popolare, che negli ultimi lustri è stata progressivamente quanto impropriamente trasferita nelle stanze del potere, finanziario ed esecutivo, e della comunicazione senza politica.
E’ perciò maturo il tempo di avviare la discussione su una nuova legge elettorale di impianto proporzionale, che consenta di superare un modello parlamentare costruito per coalizioni che non esistono più, per dare al Paese una nuova classe dirigente selezionata dai cittadini sulle proposte dei partiti e i meriti dei singoli candidati, scelti direttamente col proprio voto.
La spinta popolare per Mattarella di cui il Parlamento si è fatto interprete è una domanda di politica.
Ora servono le risposte.”
Federico Conte, Articolo Uno – Leu

“La rielezione del Presidente Mattarella è un’ottima notizia per il Paese, e questo è quel che conta: garantisce continuità all’azione di governo, al dialogo con l’Europa e ai rapporti internazionali, e quindi il proseguimento ordinato dell’azione contro la crisi pandemica ed economica.
Dobbiamo essere grati al Parlamento, che ha prodotto un corale appello alla stabilità e alla ragionevolezza, e al Capo dello Stato che con alto senso di responsabilità lo ha accolto caricandosi nuovamente il fardello del suo incarico.
Dobbiamo riconoscenza anche al presidente Draghi che ha svolto un ruolo decisivo nella soluzione della crisi. Questa elezione, a mio giudizio, segna un ‘punto e a capo’ per i partiti e ci obbliga tutti a una riflessione sulla necessità di recuperare autorevolezza e capacità di produrre soluzioni nei momenti-chiave della vita della Repubblica.”
Mara Carfagna, Forza Italia

“Quello che passa in secondo piano è che il NO del presidente Mattarella a un secondo mandato non è un capriccio dello spirito ma si fonda su solidi argomenti di diritto costituzionale. La Costituzione, sì.”
Annalisa Chirico, giornalista e scrittrice

“L’unica cosa seria da fare è scusarsi con i cittadini e Mattarella per non aver saputo fare il lavoro per cui siamo pagati. È stato uno spettacolo disdicevole.”
Carlo Calenda, Azione

“Matteo Salvini si è battuto con trasparenza, coraggio e lealtà, qualità che altri politici suoi omologhi hanno dimostrato di non avere.
Tutti i nomi dei candidati proposti erano di alto profilo.
Letta, Renzi, Conte ed altri, pur davanti a candidati di altissimo profilo, non leghisti, hanno espresso solo dei NO, oppure, nel caso dell’ ultima proposta, quella di Elisabetta Belloni, a poche ore da un SI, hanno preso tempo e cambiato idea, opponendo un altro dei tanti NO!
Sfuma l’ elezione della prima donna Presidente.
Nulla di ulteriore è stato possibile e non pareva giusto, in un momento così delicato per il Paese, forzare oltre, senza la compattezza del Centro-Destra, alcune delle cui componenti si sono di fatto dissolte.
Auguriamo quindi al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, appena proclamato Presidente.”
Manfredi Potenti, Lega

“Il Presidente della Repubblica ha più volte esplicitato di non essere disponibile a una rielezione.
Il Mattarella bis dimostra il fallimento dei partiti, troppo legati alla poltrona e distanti anni luce dai cittadini.
Noi di Alternativa rimaniamo convinti che Di Matteo fosse la migliore scelta per il Quirinale.”
Luisa Angrisani, Alternativa

“Ma l’hanno capito questi che celebrando l’elezione di Mattarella, certificano allo stesso tempo la loro totale inadeguatezza?”
Federico Palmaroli, autore

“Parlamentari euforici per non aver cambiato nulla e aver costretto Mattarella a un altro mandato. Cosa festeggiano? Che lo stipendio è salvo.”
Giorgia Meloni, Fratelli d’Italia

“Il Mattarella a cui ho voluto bene non sarebbe mai venuto meno alla parola data e meno che mai alle proprie convinzioni costituzionali in merito al rinnovo del mandato quirinalizio. Comunque buon lavoro Presidente. È alla guida della peggiore classe politica d’Europa e lei lo sa”.
Mario Adinolfi, giornalista e presidente del Popolo della famiglia

È chiaro che le modalità con cui è stato rieletto Mattarella non sono edificanti per chi è stato chiamato a votare.
Mattarella merita gli applausi, ma molti politici dal popolo stanno ricevendo solo pernacchi.

Anna Tortora

Nata a Nola. Si è laureata alla Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale. Le sue passioni sono la politica, la buona tavola, il mare e la moda. Ha militato per diversi anni in Azione Giovani e poi in Alleanza Nazionale. Accanita lettrice, fervente cattolica e tifosa del Milan.