Senza il Green pass nessuna sospensione dal lavoro, solo stop allo stipendio. Al via dal 15 ottobre per i lavoratori pubblici e privati

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Green pass o niente stipendio: il decreto varato dal Consiglio dei Ministri diventa ufficiale. Novità su sanzioni e tamponi

 

NARDONE

Via libera della Camera alla fiducia posta dal governo sul ddl di conversione del decreto “Green pass scuola e trasporti” del 6 agosto 2021, (n. 111). I voti a favore sono stati 413, 48 i voti contrari (di FdI e L’Alternativa c’è) e 1 astenuto. Si tratta del secondo decreto Green pass, ovvero le norme sulla certificazione verde nelle scuole, università e nei trasporti a lunga percorrenza approvato lo scorso agosto dal Consiglio dei Ministri, e che al suo interno contiene anche le misure del terzo decreto sul green pass, con cui il governo ha esteso l’obbligo a chiunque acceda nelle scuole e università e ha introdotto l’obbligo vaccinale per tutti i lavoratori delle Rsa. In serata, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato ed emanato il decreto legge che impone l’obbligo di green pass per il lavoro pubblico e privato, che ora verrà pubblicato in Gazzetta ufficiale.

Rispetto a quanto già trapelato nei giorni scorsi, con la pubblicazione del decreto  in Gazzetta Ufficiale ci sono alcune novità. La più rilevante riguarda le sanzioni verso i lavoratori privi di green pass. Dal testo, infatti, è sparito il riferimento sulla sospensione del lavoratore dal quinto giorno senza green pass (che era stato invece ipotizzato in prima battuta quando il decreto era stato approvato in Consiglio dei ministri).

In assenza di Green pass, infatti, il lavoratore sarà assente ingiustificato dal lavoro. Conseguenza? Non percepirà la stipendio, ma non potrà essere licenziato o sospeso. E chiaramente potrà tornare al lavoro quando otterrà almeno uno dei requisiti per ottenere il pass (come il vaccino o tampone negativo).

Dal decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale arrivano novità sulla durata del tampone negativo. Su richiesta della Lega, in particolare del ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, un tampone negativo molecolare avrà una durata di 72 ore (e non di 48).

Il tampone, a differenza del vaccino che è gratis, resterà a pagamento ma con prezzi calmierati.

Al via dal 15 ottobre l’obbligo della certificazione verde per i lavoratori pubblici e privati.

Per coloro che sono colti senza la il Green pass sul luogo di lavoro è prevista la sanzione pecuniaria da 600 a 1.500 euro e restano ferme le conseguenze disciplinari. Per i datori di lavoro che non abbiano verificato il rispetto delle regole e che non abbiano predisposto le modalità di verifica è invece prevista una sanzione da 400 a 1.000 euro.

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Redazione

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