‘Segreti e Quarantene’, da libro a show: Gianfranco Gallo artista a tutto tondo nella rassegna Estate a Napoli

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Napoli, 19 lug. – Gianfranco Gallo inaugura la rassegna ‘Estate a Napoli’, promossa dal Comune del capoluogo partenopeo. Lo fa ritornando sul palco dopo il lockdown che ha messo a dura prova il lavoro dei tanti professionisti dello spettacolo.

Simbolo della grande resistenza artistica partenopea, tenace, prolifica, versatile, Gianfranco si presenta al suo pubblico nel cortile della Chiesa di San Domenico Maggiore a Napoli.

Si dona completamente ai fan e sul palcoscenico offre una lettura del suo ultimo libro, ‘Segreti e Quarantene, intervallando prosa e canzoni.

Propone un repertorio di assoluto gradimento, ricordando Pino Daniele, Lucio Dalla, Ivano  Fossati, Teresa De Sio, Luciano De Crescenzo, per citarne alcuni, oltre a proporre testi musicali da lui scritti negli anni.

Si lascia affiancare sul palco, come sempre, da colleghi validissimi quali l’attrice Antonella Prisco ed il musicista Antonio Maiello.

É l’assolo alla chitarra di quest’ultimo ad aprire e chiudere il reading musicale. Maiello crea la giusta atmosfera che fa da anticamera a ‘Segreti e Quarantene…ed altre storie, tra virtuosismi che sorprendono la platea, divenendo preludio a uno spettacolo di assoluto buon gusto.

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La Prisco dal canto suo, anima le pagine dell’ultimo libro scritto da Gallo, incentrato sul racconto di una storia extraconiugale in tempo di quarantena.

L’attrice dá voce a Sandra, intenta ad inviare messaggi al suo Fred, interpretato da Gianfranco Gallo. La parola si anima e lo spettatore entra nel vivo della storia fatta di ordinaria e straordinaria follia durante la pandemia, tra ansie, previsioni future ed analisi di quanto accaduto con la diffusione del virus Covid-19.

Così ci si immerge, grazie all’enfasi recitativa dei due attori, nei segreti nascosti in quarantena, cui Gallo ha donato con sarcasmo e leggerezza, espressione.

La sua vivida scrittura viene esaltata e corroborata dalla prefazione al libro di Nino Frassica. Il comico non esita anche in questo ruolo, a dimostrare la sua stima per Gianfranco.

Come biasimarlo, dal momento che l’erede di papà Nunzio è in grado di accendere tutta la scintilla artistica che gli abita dentro, attraverso la più completa espressione artistica.

Cantante, paroliere, scrittore, attore, autore e regista, Gallo conferma nel suo ultimo spettacolo di essere estremamente  talentuoso.

Non solo offre un sunto del suo romanzo assurdo e pandemico, come lo ha lui stesso definito in copertina, ma regala al pubblico piccole perle del suo vissuto, riflessioni intime elaborate in periodo pandemico e negli ultimi anni della sua vita.

La sua immagine è ancora una volta autentica, senza filtri, schietta. La sua espressività cattura la gente che non insegue orpelli e finzioni, ma cerca nell’arte il viatico per la vera lettura della quotidianità.

Gianfranco offre così un viaggio nella storia collettiva. Scomoda l’immagine dell’iceberg per indicare l’ostacolo da aggirare, spesso invisibile e simbolo di problemi vissuti come incombenti minacce che richiamano sensazioni di solitudine e paura.

Intona ‘L’orchestra del Titanic’ e parla di onde bianche che si muovono in mezzo al lutto. Ritornando indietro nel tempo alla storia dei musicisti del Titanic che suonarono fino all’ultimo istante in cui la nave affondò, l’autore di ‘Segreti e Quarantene’ offre un parallelismo con gli artisti di oggi, stoici divulgatori del bello anche durante la malattia da Coronavirus.

“Ci sono momenti in cui gli obblighi e i desideri devono coincidere”, ripete dal palco Gallo, ponendo il sigillo ad una intensa riflessione musicale offerta al suo pubblico.

Poi conclude lo spettacolo con l’intervento del campione Patrizio Oliva e della nipote di Pino, Loredana Daniele.

Cantano Napoli in tre, con la forza dei figli del Sud che calamitano la potenza di una terra in continuo fermento nel concedere spazi di eterna bellezza ai suoi abitanti.

Segreti e Quarantene Show’ lascia negli occhi del pubblico la gioia di aver partecipato ad una serata sotto le stelle, piena di tutti gli ingredienti giusti: la cultura, la filosofia del vivere  e la magia della musica suonata e cantata col cuore.

Gallo manifesta nella sua ultima esibizione sotto le stelle, la volontà  di leggere, interpretare, raccontare la realtà in modo autentico, con la necessità di esprimersi in maniera fedele al proprio modo di percepire e restituire emozioni, secondo un flusso di concause che genera meraviglia per il suo essere artista di gran livello.

Pina Stendardo

Giornalista freelance presso diverse testate, insegue la cultura come meta a cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.