Secondo e ultimo appuntamento con Il Salotto delle Stoire al “Torchiara Story Festival” 2022

Condividi

Cilento, 7 ottobre 2022 – Dalle 18 di domenica 9 ottobre, si conclude l’ottava edizione del Torchiara Story Festival, organizzata dalla Fondazione Matteo e Claudina de Stefano che, da oltre quarant’anni, opera al servizio del territorio. Anche per la seconda e ultima giornata si daranno appuntamento personalità di spicco della scena culturale al Palazzo Baronale de Conciliis, dove assoluta protagonista del Salotto delle Storie sarà la donna con tutte le sue straordinarie sfumature, quale fil rouge tra arte, letteratura e temi sociali. Nel tracciare le linee della battaglia per la propria affermazione, in occasione del centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini, si ripercorreranno i suoi ritratti femminili, confrontandoli con le donne “luride, agitate e criminali” che il sistema, tra il 1850 e il 1950, allontanò dalla società, per essere internate. Storie di donne reali e immaginarie, negli approfondimenti di Candida Carrino, direttore Archivio Storico di Napoli e Natascia Festa, giornalista del Corriere del Mezzogiorno, arricchiti dalle letture di brani interpretati dell’attore Pier Luigi Iorio. E, ancora, si racconterà l’esperienza teatrale messa in piedi nello spazio comunale Piazza Forcella, scenario di episodi di libertà e coraggio, con testimonianze di madri, figlie e guerriere “attrici” di un quartiere tanto passionale quanto difficile. Il finale della narrazione sarà affidato alla proiezione di alcuni frammenti estratti dal docu-film realizzato e i commenti di Marina Rippa, direttrice artistica del gruppo f.pl. femminile plurale, l’art director e film editor Isabella Mari, con Alfonso Sarno, giornalista de Il Mattino. Anche questa serata terminerà con gli assaggi di vini locali e prodotti cilentani. L’ingresso è libero.
 

PER INFO&PRENOTAZIONI:
334 6299035 – 331 2756059
www.torchiarastoryfestival.it/ www.fondazionedestefano.it

Redazione

I nostri interlocutori sono i giovani, la nostra mission è valorizzarne la motivazione e la competenza per creare e dare vita ad un nuovo modo di “pensare” il giornalismo. [email protected]