Scoperto opificio abusivo, 8 lavoratori in nero nel napoletano. Denunciato 53enne

Condividi

NARDONE

Napoli, 7 apr. – Nel quadro dell’incessante attività esercitata dalla guardia di finanza sul territorio a contrasto dell’economia illegale, i finanzieri del comando provinciale Napoli hanno sequestrato a Melito di Napoli un opificio abusivo che impiegava manodopera “in nero”. In particolare, i finanzieri del gruppo di Giugliano in Campania, nell’ambito di un’attività info­ investigativa volta all’individuazione di evasori totali ­paratotali e lavoratori in nero impiegati nei cicli produttivi, hanno scoperto un opificio nel polo conciario di “Grumo Nevano – Aversa”, operante nel settore calzaturiero, completamente sconosciuto al fisco che lavorava senza alcuna autorizzazione. Nel corso dell’attività ispettiva sono stati individuati anche 8 lavoratori, di nazionalità italiana, tutti impiegati “in nero”. Al termine del servizio venivano sequestrati: il citato opificio, 24 macchinari per la produzione e l’assemblaggio di calzature, 2.600 prodotti semilavorati, vernici e solventi per la lavorazione di scarpe e parti di esse. Il titolare dell’azienda abusiva, un 53enne, è stato denunciato alla procura della repubblica di Napoli nord. L’attività di servizio odierna testimonia il costante presidio, esercitato dalla guardia di finanza sul territorio, a contrasto di tutti quei comportamenti in grado di minare la sana e leale concorrenza tra gli operatori, in danno dei consumatori e degli imprenditori che rispettano le regole del mercato.

loading...

Redazione

I nostri interlocutori sono i giovani, la nostra mission è valorizzarne la motivazione e la competenza per creare e dare vita ad un nuovo modo di “pensare” il giornalismo. [email protected]