Sassuolo – Napoli, solo un pari : frenata azzurra

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Il Napoli non riesce a espugnare il campo del Sassuolo. 2­2 il risultato finale a Reggio Emilia con il Napoli in goal con Mertens e Milik. Il polacco ha salvato gli azzurri da quella che ormai sembrava una sconfitta certa, ritrovando il goal dopo mesi di distanza. Napoli anche sfortunato con due legni colpiti. Uno da Mertens e uno da Insigne. Da segnalare anche una grande prestazione di Paolo Cannavaro che proprio allo scadere ha salvato la sua squadra con un provvidenziale colpo di testa su un intervento di Mertens a porta vuota. il Napoli ha chiesto il rigore ma D’Amato ha deciso che l’intervento del difensore napoletano era regolare.

NARDONE

Basandosi sui replay del tiro di Mertens è chiaro che Cannavaro abbia deviato il pallone con un colpo di testa. Giusta dunque la valutazione di Damato e del IV uomo che hanno assegnato il calcio d’angolo. Le proteste dei giocatori e dei tifosi del Napoli sono state vivissime: Cannavaro ha però intercettato il pallone con la testa tenendo alto e parallelo alla testa il braccio destro, ingannando visivamente i napoletani. I giocatori azzurri devono farsene una ragione: non è rigore.

I giocatori azzurri si erano già lamentati nel primo tempo quando Dell’Orco ha atterrato Mertens in area di rigore: in quell’occasione i partenopei hanno fatto bene a protestare poiché il terzino sinistro del Sassuolo non tocca la palla ma solo la gamba dell’attaccante belga. Damato ha valutato del tutto corretto l’intervento del terzino neroverde.

Il pareggio ottenuto da pochi istanti dal Napoli contro il Sassuolo ha il sapore della sconfitta. Gli azzurri, passati in vantaggio all’alba del primo tempo con un gol di Mertens si fanno rimontare dalla squadra di casa a causa di una distrazione di Hamsik. E’ Milik, entrato allo scadere del match, a rendere meno amara la domenica al Napoli grazie al gol del 2-2 che riapre la partita. Il Napoli inciampa e rallenta la sua corsa al secondo posto sotto gli occhi dei quasi 10 mila tifosi napoletani accorsi al Mapei Stadium per supportare i ragazzi di Sarri. Un pareggio difficilissimo da mandar giù per un Sarri infuriato con la terna arbitrale e con i suoi uomini. La Roma, impegnata lunedì sera contro il Pescara, quasi sicuramente ristabilirà le distanze in classifica con la formazione partenopea, vincendo sull’agevole campo abruzzese. Sarà davvero dura adesso per il Napoli riprendere il cammino verso il secondo posto in campionato che significherebbe qualificazione diretta alla prossima edizione della Champions League.

[message_box title=”Pagelle” type=”error” close=”yes|no”]Sassuolo e Napoli 2­2 (0­0). Sassuolo: (4­3­3) Consigli 5,5, Lirola 6, Cannavaro 6,5, Acerbi 7, Dell’Orco 6,5, Duncan 5,5, Sensi 6, Pellegrini 6 (1′ st Mazzitelli 6,5), Berardi 6,5 (34′ st Ricci sv), Defrel 6 (1′ st Matri 5), Ragusa 6. (30 Costa, 40 Vitali, 4 Magnanelli, 5 Antei, 8 Biondini, 9 Iemmello, 21 Aquilani, 55 Letschert, 98 Adjapong). All.: Di Francesco 6,5. Napoli (4­3­3): Reina 7, Hysai 5,5, Albiol 5,5, Koulibaly 6, Strinic 6 (40′ st Ghoulam sv), Allan 6 (25′ st Zielinski 6), Jorginho 5,5, Hamsik 5, Callejon 6,5, Mertens 6,5, Insigne 6,5 (1 Rafael, 22 Sepe, 4 Giaccherini, 11 Maggio, 19 Makiskmovic, 21 Chiriches, 30 Rog, 32 Pavoletti, 42 Diawara). All.: Sarri 5,5. Arbitro: Damato di Barletta 6. Reti: nel st 7′ Mertens, 14′ Berardi, 35′ Mazzitelli, 40′ Milik Recupero: 1′ e 3′. Angoli: 9­2 Ammoniti: Mazzitelli, Sensi, Strinic, per gioco scorretto, Duncan per comportamento non regolamentare Spettatori: 19mila circa. **I GOL ­ 7′ st: Callejon sulla destra mette in mezzo per Mertens che di testa, con una leggera deviazione di Acerbi, insacca. ­ 14′ st: pari del Sassuolo, retropassaggio suicida di Hamsik verso Reina, interviene Berardi che mette la palla in rete. ­ 35′ st: Mazzitelli raccoglie da fuori area una respinta della difesa e supera Reina portando in vantaggio il Sassuolo. ­ 40′ st: pari del Napoli: angolo di Callejon, tocca Albiol per Milik che a pochi passi dalla porta non sbaglia e fissa il risultato sul 2­2. [/message_box]

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Antonio De Falco

Antonio De Falco

Laureato in Ingegneria Gestionale. Scrivo perché il mondo non è ancora compiuto e le storie non sono state raccontate tutte: l'abilità di scrivere è nell'immaginare che i fatti continuano ad accadere e che esistono ancora infinite storie.