Sant’Anastasia: Boom di controlli dopo l’allerta di De Luca

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Maria Beneduce

Sant’Anastasia, 3 aprile 2020 – Una cortina di forze dell’ordine controllano le strade già dalla prima mattinata di oggi, secondo le disposizioni del Prefetto di Napoli. Controlli ai pedoni, che se sguarniti di certificazione ‘motivata’, potrebbero incorrere in salate sanzioni. Restare a casa è un dovere. I dati dei casi di ‘infetti’ nella cittadina del vesuviano, l’hanno fatta balzare al centro delle attenzioni della Regione Campania, al punto di essere menzionata dal presidente De Luca, per essere tra i comuni maggiormente colpiti dal Covid-19, e quindi bisognosa di controlli e  multe onerose per i trasgressori. Un comune piccolo, quello di Sant’Anastasia, che conta 28 mila abitanti che, come in tutta Italia, sono terrorizzati per la presenza dell’invisibile mostro Codiv-19, soprattutto dopo l’etichetta guadagnata a causa dei casi di positivi, ben 50, all’interno della casa di cura per anziani posta a Madonna dell’Arco, zona dove è presente la cattedrale dedicata alla Madonna dell’Arco, e dove i domenicani risiedono e coordinano la stessa casa di riposo.  Però non a tutti è andato giù che sia passato il messaggio che il contagio nel comune ai piedi del Monte Somma, interessi una comunità intera, e non sia stato precisato che i 50 casi siano tutti presso la stessa struttura dei domenicani posta in isolamento. Cosi, dopo le comunicazioni di De Luca, i titoli di giornali indicano il paese quale focolaio di casi coronavirus, ma dai movimenti politici sottolineano che il focolaio è circoscritto e la struttura posta quarantena e monitorata dall’Asl. “Dato che dopo la diretta del Presidente De Luca di oggi pomeriggio, durante la quale è stato nuovamente fatto cenno alla questione del nostro paese, e il nostro Governatore ha comunicato di aver parlato della stessa con il Prefetto, – spiega Giuseppe Maiello, esponente del Pd locale –  vi comunico quanto segue: Sul territorio di Sant’Anastasia saranno intensificati i controlli da parte delle forze dell’ordine e saranno combinate multe salatissime per tutti coloro che saranno beccati in strada senza motivo. Bisogna restare in casa! La situazione è molto delicata!” Il rispetto delle regole nel piccolo comune c’è stato, e la notizia sono in tanti a non averla digerita, ponendo il proprio pensiero anche sui social. È vero che il 2 mattina Sant’Anastasia ha avuto più fermento sulle strade, ma le fotografie pubblicate anche sul web, ritraevano persone fuori a patronati, in fila come da protocollo covid-19, probabilmente per accedere al bonus spesa o altre richieste che purtroppo in tanti, per l’assenza di un pc, sono stati costretti a presentare presso gli uffici preposti. Dopo quanto annunciato dal Presidente Vincenzo De Luca, anche l’ex consigliere Alfonso Di Fraia pone delle precisazioni: “Il comune di Sant’Anastasia ha avuto uno dei picchi più alti di contagiati da Covid19, ovviamente riferendosi ai più di 50 casi della struttura sanitaria di Madonna Dell’Arco. Ovviamente le persone che hanno contratto il virus sono in quarantena presso la struttura rispettando i protocolli dell’Asl. Inoltre, saranno intensificati i controlli da parte delle Forze dell’Ordine sul nostro territorio e saranno applicate sanzioni salatissime a chi esce di casa senza motivo oltre alle denunce penali. Magari, anche, l’Esercito che è già impegnato nell’operazione Strade Sicure. Il nostro compito è continuare a restare a casa, è difficile ma dobbiamo farlo! Non scherziamo con il fuoco che già ci siamo bruciati.”

NARDONE
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Maria Beneduce

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