Sant’Anastasia – Numerosi incendi nella cittadina mentre il Monte Somma riprende a bruciare

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Sant’Anastasia, 16 luglio 2017 – Fiamme nel piccolo comune del Vesuviano, che dal Monte Somma – Vesuvio, alla periferia  ‘brucia’. Cinque gli incendi scoppiati nella cittadina, e l’assessore del Comune con delega alla Protezione civile, dice: “sta gestendo tutto il Nucleo di Protezione civile locale, essendo i vigili impegnati su altri fronti”. A preoccupare gli amministratori, anche le fiamme sul Monte Somma, che dalle prime ore del mattino hanno cominciato a bruciare nei pressi della zona della sorgente d’acqua, nota come “Olivella”. Le fiamme, alimentate dal forte vento, hanno ripreso a bruciare la montagna rendendo ancora necessario l’intervento di un Canadair, che ha cominciato a sganciare acqua, coadiuvando il lavoro dei volontari che terra creavano ‘barriere’ alle fiamme, che però non riusciti a spegnere. Sin nel tardo pomeriggio i Canadair hanno sorvolato il cielo di San Anastasia, mentre i volontari hanno proseguito nel controllo del territorio con aggiornamenti costanti con la sala operativa della Regione. Il primo incendio si è sviluppato verso le 12 a via somma, nei pressi di Fornaro auto, dove  le fiamme  hanno quasi raggiuto il parco auto. “Sono intervenuti i nostri volontari della Protezione Civile e poi in ausilio sono arrivati i volontari della Protezione Civile di Somma Vesuviana – spiega l’assessore Fernando De Simone – una collaborazione che ha dato in poco i suoi frutti”.  Quasi in contemporanea  è scoppiato un secondo incendio, questa volta però a via Marciano e in via Saraga. I due focolai si sono uniti in un unico grande incendio, che ha quasi raggiunto le abitazioni, per altro quasi tutte dotate di grossi bomboloni di gas, non essendo l’area ancora raggiunta dal metano, motivo per il quale si è dovuto provvedere all’evacuazione delle abitazioni. Dopo il lavoro in periferia, i volontari sono rientrati al centro del paese per un incendio in via Emilio Merone. Anche qui sollecitazioni ai Vigili del fuoco impegnati su altri fronti hanno portato a chiedere aiuto e quindi attivare anche la Protezione Civile di Massa di Somma e di Volla, per poi  spegnere un altro incendio verso le ore 15 sollecitati dai residenti al Rione Paparo, dove c’era  un altro piccolo focolaio nei pressi della statua di Padre Pio. “I controlli sono costanti  sul Monte  Somma – afferma l’assessore De Simone – la montagna  ci vede ancora in contatto con la sala operativa regionale”, ma a rallentare le operazioni sul Monte Somme è un vastissimo incendio che sta interessando la zona di Torre, dove è servita anche l’evacuazione dell’ospedale Maresca e le case lì attorno, quindi tutti i mezzi antincendio regionali compresi gli aerei sono impegnati li sulla zona  “e solo di tanto in tanto – precisa De Simone – i canadair possono riuscire a versare acqua sul nostro versante per impedire che le fiamme arrivino alle case. Comunque l’incendio montano è monitorato e siamo pronti ad intervenire”.

NARDONE
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Maria Beneduce

Maria Beneduce