Sant’Anastasia, il plesso Sodani inagibile è mistero

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Sant’Anastasia, 17 maggio 2017 – La stazione cittadina dell’Arma, è una vicenda che assume colore man mano che passano le ore. Polemica sulle parole del Presiedente del Consiglio, Mario Gifuni che lancia un allarme: “La sicurezza viene prima di tutto, la scuola va chiusa perché inagibile, i carabinieri devono avere una caserma degna di tale nome. La politica si deve assumere le sue responsabilità. Il mio voto è stato favorevole per dare una caserma di prestigio alla mia città”. Parole che hanno fatto ‘tremare’. E’ tensione, nell’ambito della dirigenza scolastica, tanta quella dei genitori, ma non si vede smentita dall’amministrazione Abete. Sono trascorse poche ore da quando il civico consesso avrebbe dovuto decidere l’assegnazione della struttura della scuola “Sodani” all’Arma, ormai da anni soggetta ad ordine di sfratto. Noto, ormai, che il consiglio comunale avrebbe dovuto discutere la cessione a titolo gratuito in favore dell’agenzia del demanio da parte del Comune anastasiano, del Plesso scolastico “Sodani”, al fine di destinarlo a Caserma dei Carabinieri. Un provvedimento che ha ricevuto il parere contrario non solo dei funzionari del comune, ma anche della Corte dei Conti. Un motivo, quest’ultimo, che ha fatto sì che il consigliere di maggioranza Alfonso Di Fraia, portasse in assise il ‘ritiro’ della proposta. A sostegno di Di Fraia, altri cinque consiglieri: Franco Rea, Rosaria Fornaro, Saverio Ceriello, Sabatino Di Marzo e Marco Bove. Oggi, nonostante le rassicurazioni sulla la scelta del rinvio, non legate ad una scelta politica di ‘rottura’ tra il sindaco Lello Abete e i sei che hanno sostenuto il rinvio della discussione proposta dal Consigliere Alfonso Di Fraia, ma un’autotutela, essendo il documento illegittimo, e quanto l’approvazione avrebbe potuto scatenare, tra cui un danno erariale e denunce, ad attirare le polemiche è quanto detto dal presidente del Consiglio, cioè che la scuola “Sodani” è “inagibile”. Una questione grave che riguarda la sicurezza dei cittadini e di cui è diretto responsabile il primo cittadino, e anche se in assise proprio dalla consigliera di Sant’Anastasia in volo, Rosaria Fornaro, sono giunte rassicurazioni sulla staticità dell’edificio, restano le preoccupazioni e pesa ora l’attesa anche di solo 10 giorni (tempo stabilito per il rinvio) per sapere cosa si farà e per la sicurezza dei minori accolti nella struttura e della presenza dei carabinieri a Sant’Anastasia. Intanto il consigliere di opposizione Psi, Carmine Capuano, dice facendo riferimento a Gifuni: “ha votato a favore per mettere la caserma nella scuola perché questa – attualmente in funzione – è inagibile. Cosa significa questo? Prendiamo atto della totale confusione politica e mentale di questa amministrazione”.

NARDONE
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Maria Beneduce

Maria Beneduce