Sannio Alifano, il Consiglio dei delegati ratifica il rinvio delle elezioni al 29 gennaio 2023 deciso dal presidente Della Rocca ma Coldiretti non si presenta in aula

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Dopo il pressing sulla Regione per ottenere l’annullamento della tornata elettorale, l’associazione guidata da Loffreda e Miselli ha disertato il consiglio, tentando di non farlo riunire, nonostante l’impegno preso in Regione Campania. 

“Bel senso di responsabilità quello di Coldiretti che non si è presentata in Consiglio dei Delegati per ratificare la delibera presidenziale di rinvio delle elezioni al prossimo 29 gennaio, una decisione concordata tutti insieme il 30 settembre presso l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania. Se questo è il loro modo di comportarsi, c’è davvero di che preoccuparsi e, soprattutto, gli agricoltori dovrebbero riflettere sul fatto che non mantengono alcun impegno”.

È netto e diretto il presidente del Consorzio di Bonifica Sannio Alifano all’indomani della seduta consiliare chiamata ad approvare il rendiconto della gestione finanziaria 2021, chiusasi con un avanzo di amministrazione di oltre 419 mila euro grazie all’ottima ed oculata amministrazione dell’Ente da parte della maggioranza che sostiene Della Rocca con accanto il suo vice Alfonso Simonelli, ma anche a ratificare l’annullamento della data delle consultazioni elettorali originariamente fissata per domenica 2 ottobre scorso, ed il contestuale loro slittamento alla fine di gennaio 2023, quando i consorziati saranno chiamati ad eleggere il nuovo Consiglio dei Delegati.

“Il maldestro tentativo dei consiglieri della Coldiretti Maddalena Di Muccio, Emilio Del Giudice e Ugo Romano di non far raggiungere il numero legale, restando fuori dall’aula, fa il paio con l’atteggiamento tenuto dagli altri rappresentanti che fanno riferimento all’associazione dei Coltivatori Diretti, con in testa l’ex facente funzioni Alfonso Santagata, che hanno scelto di assentarsi e di non votare il rinvio delle elezioni, eppure era stata proprio la Coldiretti, con in testa Salvatore Loffreda e Giuseppe Miselli, a pressare per settimane la Regione Campania per ottenere l’annullamento delle elezioni e a garantire, venerdì 30 settembre, presso l’Assessorato all’Agricoltura, presente lo stesso direttore provinciale, anche il loro sostegno alla mia delibera presidenziale di annullamento dell’intera tornata elettorale”, spiega Della Rocca.

“Una volta ottenuto il rinvio al 29 gennaio 2023, però, Coldiretti è scomparsa ed è venuta meno all’impegno preso in Regione, dimostrando scarso senso di responsabilità e, soprattutto, una inaffidabilità ormai conclamata come dimostrano le tante lamentele e proteste di agricoltori, allevatori e imprenditori agricoli della nostra provincia.

L’unica eccezione è rappresentata dall’amico Silvio Di Lonardo, consigliere rappresentante della Valle Telesina e componente della Deputazione Amministrativa che, pur rivendicando la sua appartenenza alla Coltivatori Diretti di Benevento, ha partecipato al Consiglio ed ha approvato sia il consuntivo 2021 che il rinvio delle elezioni al 29 gennaio prossimo. A lui va il mio ringraziamento ed il riconoscimento di persona perbene, responsabile e coerente, a nome mio e dell’intero Consorzio”, dichiara il presidente Della Rocca.

Redazione

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