Sanità, Taglialatela (Campo Sud): “arresti di Palermo comportano gravi ripercussioni su Regione Campania”

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“Le indagini e gli arresti per corruzione di queste ore eseguiti, su mandato del G.I.P. del Tribunale di Palermo, nei confronti di rappresentanti della società Italy Emergenza, cooperativa sociale con sede a Messina che si occupa di gestione del servizio di trasporto malati, hanno gravi ripercussioni anche sul territorio campano visto che, nonostante una mia precedente interrogazione parlamentare con la quale chiedevo, da membro della Commissione Antimafia, di far luce su questa società e su altre cooperative satelliti, la Regione Campania ha consentito che tali cooperative continuassero in questi anni a partecipare alle gare in danno della Croce Rossa Italiana”.
È quanto dichiara in una nota l’on. Marcello Taglialatela, Presidente della associazione Campo Sud.

NARDONE

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-18265
presentato da
TAGLIALATELA Marcello
testo di
Martedì 24 ottobre 2017, seduta n. 877
  TAGLIALATELA. — Al Ministro della salute, al Ministro dell’interno. — Per sapere – premesso che:

in data 12 luglio 2017 gli organi di informazione della provincia di Salerno hanno riportato notizie dettagliate circa il tentativo che si sarebbe verificato di condizionare i risultati di una gara bandita dalla Asl di Salerno per l’assegnazione dei servizi per il numero di emergenza unico 118;

in particolare, in data 14 luglio 2017, gli organi di stampa hanno riportato la notizia che tale condizionamento sarebbe stato posto in essere attraverso la società «Croce Amica Srl», attiva nel settore del trasporto sociosanitario con sede a Messina, presieduta da Antonio Calderone, il quale avrebbe costruito una vera e propria rete di associazione satelliti i cui responsabili, sempre secondo gli organi di stampa, farebbero riferimento alla famiglia dello stesso Calderone;

sempre attraverso gli organi d’informazione si apprende che nella sede della Asl di Salerno, al momento dell’apertura delle offerte, sarebbe stata notata la presenza di persone facenti capo a società colpite da interdizione sulla base della normativa antimafia, sospettate di essere affiliate ai clan camorristici dei casalesi;

l’identità delle predette persone potrebbe essere confermata attraverso l’utilizzo delle immagini televisive degli impianti di video sorveglianza presenti negli stessi uffici della Asl in questione –:

di quali elementi dispongano in merito ai fatti di cui in premessa;

quali iniziative di competenza siano state intraprese in relazione alle citate affermazioni giornalistiche circa l’esistenza di condizionamenti sulla gara in questione;

quali urgenti iniziative di competenza intendano assumere, anche per il tramite del Commissario ad acta per l’attuazione del piano di rientro dai disavanzi sanitari regionali, per garantire che, nell’ambito delle procedure per assegnazione dei servizi per il numero di emergenza unico 118, siano rispettati tutti i criteri di legalità e trasparenza.
(4-18265)

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