San Giorgio a Cremano. “Pensavo fosse un tenore , invece era Caruso”. Il 10 luglio evento dedicato al grande tenore alla presenza di Enrico Caruso Jr

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Verranno consegnati i riconoscimenti, tra gli altri, a Gianluca Terranova, tenore e attore del film Rai “Caruso, La Voce Dell’amore”; al Direttore del Conservatorio di San Pietro a Majella; al Maestro del Coro del Teatro San Carlo.

 

San Giorgio a Cremano, 7 luglio 2022 – “Pensavo fosse un tenore invece era Caruso”. Si intitola così l’evento che si svolgerà domenica 10 luglio nell’arena di Villa Vannucchi, voluto dal Sindaco Giorgio Zinno e dal vicesindaco e assessore alla Cultura, Pietro De Martino, nell’ambito della rassegna “Aspettando il Premio”. Uno spettacolo dedicato al grande tenore che vedrà la partecipazione di artisti importanti, tra cui: Gianluca Terranova, tenore e attore, interprete del film RAI UNO “Caruso, la voce dell’amore” ; Carmine Santaniello, Direttore del Conservatorio San Pietro a Majella; Josè Luis Basso, Maestro del Coro Teatro San Carlo; Franco Iacono, presidente del Comitato Celebrazioni Centenario Morte di Caruso; Gaetano Bonelli, Direttore della Casa Museo Caruso di Napoli e l’attore Stefano Sannino. Nel corso della serata presenzierà Enrico Caruso jr, nipote del tenore. A loro, il Primo Cittadino consegnerà il Premio Caruso, riconoscimento attribuito per i meriti riscontrati nella loro carriera e per essersi distinti in ruoli legati alla figura del grande tenore partenopeo.

“A partire dall’anno del centenario della morte di Enrico Caruso – spiega Zinno – abbiamo deciso di introdurre una serata speciale dedicata all’ indimenticato tenore, nell’ambito degli eventi collaterali legati al Premio Troisi. Visto il successo della prima edizione, curata da Raffaella Ambrosino, abbiamo deciso di “bissare” l’evento, celebrando un artista che ha esercitato grande influenza sulle arti, non solo musicali, e sulla cultura”.

Una decisione che va di pari passo con quanto deciso dal “Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della scomparsa di Enrico Caruso”, voluto dal Ministero dei Beni Culturali che ha stabilito di prolungare le celebrazioni fino al 2023, quando cadranno i 150 anni dalla nascita di Enrico Caruso. All’evento parteciperanno anche: Angela Bagni, Sindaca del Comune di Lastra a Signa (FI) dove nel 1906 Caruso acquistò la sua cinquecentesca villa; Laura Valente, manager culturale di Bellosguardo e membro del Comitato Celebrazioni Centenario Morte di Caruso; Massimo Iannone, vocal coach Puccini Festival Academy di Torre del Lago-Puccini (LU); Artemio Cabassi, costumista teatrale.

L’ingresso è gratuito e libero fino ad esaurimento posti.

Redazione

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