San Giorgio a Cremano, il consiglio dei Bambini a lezione di cibo nel rispetto della natura con lo chef Antonio Esposito

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San Giorgio a Cremano, 13 Luglio  2017 – La Città dei Bambini e delle Bambine si sposta da San Giorgio a Cremano alla Penisola Sorrentina. Il consiglio dei bambini della città amministrata dal sindaco Giorgio Zinno è stato scelto dal noto chef pizzaiolo Antonino Esposito per assaggiare uno speciale menù dedicato ai più piccoli che Esposito offrirà nel suo rinomato ristorante Acqu’ e Sale, a  Sorrento.

NARDONE

Appuntamento venerdì 14 luglio, alle ore 12.00. I bambini di San Giorgio a Cremano saranno accompagnati dal sindaco Giorgio Zinno e dal coordinatore della Città dei Bambini e lì incontreranno l’assessore alla Pubblica Istruzione del comune di Sorrento, Maria Teresa De Angelis e lo chef, insieme al suo team per questa avventura culinaria.

L’iniziativa che sancisce questo gemellaggio tra il progetto sangiorgese “Porte Aperte ai Bambini e quello dello chef sorrentino, Ristobimbi Slurp 0-11, rappresenta la prosecuzione del percorso avviato nel corso del 2017 con i baby cittadini di San Giorgio a Cremano e che già il 10 aprile scorso li vide protagonisti di uno speciale menù creato dai giovani cuochi dell’istituto Cavalcanti di Napoli. 

“Mentre continuiamo a tenere d’occhio la drammatica situazione dell’incendio sul Vesuvio, non fermiamo le attività della Città dei Bambini e delle Bambine, ai quali dobbiamo insegnare il rispetto dell’ambiente e della natura – spiega il sindaco Giorgio Zinno – per far sì che i prodotti della nostra terra continuino ad essere genuini. Anche l’evento di domani a Sorrento può rappresentare un’occasione per trasferire a loro questi valori, a partire da quello che mettiamo nel nostro piatto. Sono lieto di condividere questo intento con uno chef rinomato come Antonino Esposito, che oltre ad avere sempre utilizzato materie prime che rispettano la nostra terra, ha a cuore i più piccoli e la loro sana crescita”.

D’accordo anche l’assessore alla Scuola, Ciro Sarno: “L’importanza del buon cibo e dei prodotti genuini della nostra terra è uno dei punti di riferimento che giuda anche il servizio della nostra mensa scolastica che ogni anno cerchiamo sempre di più di migliorare in qualità, proprio attraverso l’utilizzo di prodotti della nostra terra e senza troppi passaggi i di filiera in filiera.  

All’evento sarà presente anche la giornalista, esperta in enogastronomia, Rosaria Castaldo che nel 2005, insieme al caposcuola della cucina italiana Gualtiero Marchesi, a Francesco Tonucci, del Cnr, a Giorgio Calabrese, luminare nella scienza dell’alimentazione, ad Albino Ganapini dell’Alma, allo chef Alfonso Iaccarino e a tanti altri esperti, ha redatto la “Carta dei diritti alimentari per la crescita”.  

L’obiettivo della Carta dei Diritti e dell’iniziativa di venerdì è quindi quello di creare un menu tipo e regole pratiche per rendere appetibili i piatti ed educare i più piccoli e le famiglie, ai cibi sani, basati sulla dieta mediterranea. In tal modo la ristorazione, attraverso un protocollo specifico, proporrà uno stile alimentare riproducibile anche a casa, trasformandosi da esempio negativo a modello da imitare.

“Il problema del sovrappeso è soprattutto il risultato di una serie di cattive abitudini che le famiglie spesso non riescono a controllare – spiegano gli organizzatori dell’evento –I ragazzi trascorrono interi pomeriggi alla tv e al pc mangiando snack e merendine che si trasformano in autentici killer per il loro peso forma. Anche la ristorazione con l’offerta patatine-pennette-cotoletta è un esempio negativo di alimentazione.”

Anche su questo,la Città dei Bambini sta lavorando , insieme a Città della Scienza, Gnam Village, attraverso il progetto: La Buona Merenda, in rete con altri enti, istituzioni e produttori.

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Redazione

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