Salerno, trovato ordigno esplosivo artigianale in casa di uno spacciatore

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La Polizia di Stato, nell’ambito dei predisposti controlli tesi ad arginare il fenomeno del spaccio di stupefacenti nella città di Salerno, ha tratto in arresto G.A., di anni 39, sorpreso nella flagranza del reato di detenzione a fini di spaccio di stupefacente, in violazione dell’art 73 D.P.R 309/90, nonché di detenzione di arma clandestina ex art.23 L.110/75 e detenzione di materiale esplodente ex art. 2 L.285/67.

In particolare, i poliziotti della Sezione Falchi della Squadra Mobile, a seguito di una preliminare attività investigativa, hanno appreso che il soggetto, pregiudicato per reati inerenti stupefacenti, aveva avviato un’attività di spaccio di cocaina nei pressi della propria abitazione, sita nella zona orientale di questo capoluogo dove hanno provveduto ad effettuare un servizio di osservazione a distanza.

Nell’occasione, nel momento in cui è rientrato presso la propria abitazione, hanno proceduto al controllo di G.A. ed alla sua contestuale perquisizione personale ed hanno rinvenuto nella tasca dei pantaloni la somma in contanti di € 670,00, in banconote di vario taglio.

Durante la successiva perquisizione estesa all’abitazione, sono stati rinvenuti, abilmente occultati in un borsone all’interno del bagno, due involucri di cellophane contenenti gr.12 di cocaina nonché tutto l’occorrente per il confezionamento delle dosi per la successiva vendita. Inoltre, sono stati rinvenuti un ordigno esplosivo artigianale completo di innesco e una pistola semiautomatica modificata con spiccata capacità offensiva, completa di caricatore, rispettivamente nascosti in un mobile dell’ingresso e nello scantinato.

L’Autorità Giudiziaria, informata, ha disposto gli arresti domiciliari presso il proprio domicilio di G.A., in attesa del provvedimento di convalida.

Redazione

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