Russia – Ucraina. Prezzi dei carburanti alle stelle

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anna tortora
Anna Tortora

Embargo Ue al petrolio russo, prezzi dei carburanti alle stelle e lo vedremo soprattutto in piena estate.
“Il blocco dell’import di petrolio, deciso dal Consiglio europeo, colpisce soltanto l’Ue.
L’accordo raggiunto stanotte a Bruxelles sull’import di petrolio via mare dalla Russia è prova di unità politica dei 27, ma purtroppo avrà effetti negativi soltanto sugli Stati dell’Unione europea. Le sanzioni non riguardano le petroliere, neanche quelle battenti bandiera greca, una quota molto rilevante del totale (vedi grafico sotto). Le conseguenze dell’accordo quindi sono, da un lato, l’ulteriore aumento dei prezzi del greggio e, dall’altro, la vendita di petrolio russo a acquirenti extra Ue, a cominciare dall’India che ha più che raddoppiato l’import di petrolio russo negli ultimi mesi. È difficile costringere Putin al tavolo delle trattative, ma le sanzioni con effetti negativi soltanto sull’Ue non aiutano. Anzi, sono un boomerang per gli effetti sul sostegno all’Ucraina delle opinioni pubbliche di economie già in grande sofferenza per l’impennata dei prezzi dell’energia.”
Stefano Fassina, Leu, Patria e Costituzione

“Ue decide di rafforzare capacità di difesa
Il vertice speciale di due giorni dell’UE si è concluso il 31 maggio. Oltre alla decisione sull’embargo a parte di petrolio russo, l’Ue ha anche deciso di rafforzare le sue capacità di difesa, per affrancarsi gradualmente dalla dipendenza dall’energia russa.
Nel documento pubblicato dopo la riunione, la Commissione Europea ha affermato che le azioni militari russe verso l’Ucraina hanno causato grandi cambiamenti dell’ambiente strategico dell’Ue, che ha ora bisogno di diventare più forte nei settori della sicurezza e della difesa. L’Ue metterà in pratica con decisione il piano ‘Strategic Compass’, rafforzerà le relazioni transatlantiche, la cooperazione con la Nato e la sua forza.
Come urgenza, si legge nel documento, l’UE coordinerà le esigenze di approvvigionamento di difesa a brevissimo termine e sosterrà gli acquisti congiunti per ricostituire le scorte, in particolare fornendo sostegno all’Ucraina; svilupperà un piano strategico di difesa dell’UE complementare a quello della NATO e accelererà l’attuazione di progetti di infrastrutture per la mobilità militare.”
Radio Cina Internazionale

“Premio sincerità al premier irlandese che, dopo l’accordo sull’embargo al petrolio russo, ha rilasciato una dichiarazione semplice semplice: stiamo entrando in una nuova era, con i prezzi dell’energia che cresceranno come non mai. Meglio saperlo.”
Leonardo Panetta, giornalista

“L’ipocrisia di Draghi è senza fine: – L”accordo è stato un successo. Si è tenuto conto della situazione specifica dell’Ungheria e della Repubblica Ceca che non hanno altri sbocchi. Italia non è stata penalizzata -. Tutti a protestare sabato 18 giugno a Roma ed in tutte le grandi città italiane.”
Marco Rizzo, PC

“1. Embargo, ma non totale, per non finanziare indirettamente guerra della Russia
2. Però, facciamo scorta (+118% rispetto al 2021) e i prezzi salgono, così come costo vita
3. Gli introiti di Putin aumentano.
4. Il colpo ricevuto dai russi cala, il costo per Ue sale.
Nel bel mezzo, a pagarne le spese, noi. Cittadini, famiglie, ed imprese. Sicuri che andrà tutto bene? Il tetto al prezzo del gas, poi? Basterà?”
Angelo Ciocca, Lega

Salvini sugli incontri con Razov: “Lavoro per la pace alla luce del sole”. L’ambasciatore: “Non ci sono ostacoli a un suo viaggio in Russia”
Magari, grazie a Salvini, avremo i carburanti a basso costo. Dopotutto è quello che promise di “togliere le accise sulla benzina”.

Anna Tortora

Nata a Nola. Si è laureata alla Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale. Le sue passioni sono la politica, la buona tavola, il mare e la moda. Ha militato per diversi anni in Azione Giovani e poi in Alleanza Nazionale. Accanita lettrice, fervente cattolica e tifosa del Milan.