Russia – Ucraina. Fassina, Conte e Rizzo dicono basta all’invio di armi Nuove grane per Biden

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anna tortora
Anna Tortora

Gli strenui difensori dei diritti cadono sempre sulla violazione dei diritti. Vedasi quando te li ritrovi ad inviare armi o a fare finta di non vedere nel migliore dei casi.
Ma sull’invio di armi la maggior parte dei cittadini è contraria. Qualcuno ha chiaramente detto “Gli italiani sono con il papa”.
Non c’è storia o narrazione veicolata che metta a tacere questo forte diniego espresso non solo dal Pontefice e dalla maggioranza dei cittadini, ma anche da alcuni politici. Il nome più forte tra questi è quello di Giuseppe Conte…
“Se cambia l’indirizzo di governo faremo valere la forza delle nostre argomentazioni”
Inoltre…
Indecenti attacchi all’Anpi
“Ci mancava pure Giovanni Toti a spiegare all’Anpi come si deve comportare per poter celebrare il 25 Aprile. L’uso strumentale della Storia e della lotta partigiana è diventato indecente e immorale. Come indecente e immorale è sbattere nel campo dei cosiddetti “nè, nè” e degli equidistanti chi, come l’Anpi, ha condannato da subito l’aggressione russa all’Ucraina, sta dalla parte del popolo ucraino e ritiene controproducente l’invio di armi, dato lo squilibrio nei rapporti di forza militari tra tra Russia e Ucraina e l’impossibilità di un sostegno militare diretto da parte degli alleati.
Nel giorno in cui il Presidente degli Stati Uniti esplicita che il sostegno militare all’Ucraina e le sanzioni economiche contro la Russia sono finalizzate al ‘regime change’ a Mosca, la preoccupazione generale dovrebbe essere fermare l’escalation bellica e impegnarsi affinché l’Ue si assuma la responsabilità di far partire realmente una trattativa. Invece, continua la caccia alle streghe per imbavagliare chiunque sia fuori linea.”
Stefano Fassina, Leu – Patria e Costituzione

“Le mail inchiodano Hunter Biden​ e sembrano confermare le accuse di Mosca. Il figlio del presidente Usa avrebbe contribuito tramite la società Rosemont a sovvenzionare Metabiota, un appaltatore del Pentagono che sviluppa armi biologiche nel Paese invaso.”
Dal quotidiano La Verità

Macron prende le distanze dal linguaggio di Biden verso Putin e gli americani non hanno più fiducia in lui. Poco male per uno che vantava di essere migliore rispetto a Trump.
“Oops pare che sia emerso un video con crimini di guerra così evidenti da parte dell’esercito ucraino che perfino il Bild ha trovato da ridire. Per ascoltare l’indignazione dei nostri giornalisti con l’elmetto pare dovremo attendere ancora un po’.”
Vladimiro Giacché, filosofo e saggista

“ECONOMIA SOLIDALE DI MERCATO? Gli Stati Uniti hanno dimostrato la volontà di aiutare l’Europa. La prima azione è l’invio di 15 miliardi di metri cubi di gas liquefatto. Si tratta di meno del 10% di quanto viene importato dalla Russia. Un gas che costa almeno il 30% in più, un gas che con l’estrazione sconvolge l’ambiente (già l’ambiente…) e che provoca terremoti E tanto altri. Un vero aiuto…Mica male eh…”
Marco Rizzo, PC

È difficile in Italia andare a fondo del problema per cercare di risolverlo, c’è troppa omologazione mentale.
E l’omologazione è una grandissima piaga, più di ogni tipo di piaga riconosciuto. L’omologazione è l’origine di ogni disagio sociale e psichico, solo che è difficile capirlo, perché non si vuol vedere.

Anna Tortora

Nata a Nola. Si è laureata alla Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale. Le sue passioni sono la politica, la buona tavola, il mare e la moda. Ha militato per diversi anni in Azione Giovani e poi in Alleanza Nazionale. Accanita lettrice, fervente cattolica e tifosa del Milan.